Alfabeto

Carignano (Torino), Alberto Accastello, 40 anni, magazziniere, all’alba di lunedì ha sterminato la sua famiglia, uccidendo la moglie, due figli e il cane.

Poi, si è tolto la vita.

Alberto non accettava la separazione. La moglie lo accusava di pensare solo al lavoro. Lui, invece, sospettava che lei avesse un altro e temeva di perdere i bambini.

Questa è cronaca. La definizione del quadro familiare e del movente. In nessun modo è una giustificazione per ciò che ha fatto.

Evitiamo, per favore, di tirare fuori la storiella trita e ritrita del maschio alfa che vede la donna come proprietà e quindi non tollera di essere abbandonato. Questa interpretazione è di una superficialità impressionante – per questo motivo ha grande successo.

Il maschio alfa, se il suo rapporto è in crisi, immagina di entrare in un bar e trovare altre cento compagne che lo adorano come e più della sua attuale. Il pensiero che la moglie lo tradisca non lo sfiora neanche. Semmai, teme che lei scopra le sue “distrazioni”.

In casi come questo siamo invece di fronte al declino criminale di un uomo che ha basato tutta la sua vita sulla famiglia e sul rapporto con la moglie. Direi che si tratta di un maschio beta.

“Quindi ora la vittima è lui?!?!?”


Col cavolo. Lui è stato un criminale efferato e folle, se non si fosse ucciso si sarebbe ovviamente meritato l’ergastolo, speriamo in giudizio divino altrettanto severo. Qui non si cercano giustificazioni – tocca sempre ripeterlo -, si interpretano motivazioni.

Concludo, se state attraversando una crisi, chiedete aiuto. Abbiate il sacro coraggio di andare da un prete, da un amico, da uno psicologo (nella migliore delle ipotesi), da vostro nonno o dal cugino di terzo grado della zia e parlate, sfogatevi, chiedete consiglio.

Fatelo per voi e per le persone che vi stanno accanto.

Essere forti non significa essere invincibili, ma avere l’umiltà di riconoscere i propri limiti; rialzarsi quando si cade; rimettere umilmente insieme i pezzi di una vita andata in frantumi.

Roma 13.11.2020

Inspirare, espirare.
E andare avanti.

C’è vita dopo la fine di una storia, dopo la separazione e persino dopo il divorzio.

Le puntate precedenti

Riassunto delle puntate precedenti.

A marzo le misure del governo erano incostituzionali – “l’A detto Cassese!1!!11”.

Ad aprile: “delinguenti! Perché non Anno fatto prima la zona rossa?!?!”

A maggio: “scendiamo in piazza con Meloni e Salvini, a farci i selfie senza mascherina”

A giugno-luglio-agosto: “non ge n’è covviddì, il viruz è scomparzoooo! Tutti a ballare con Briatore e la Santanchè”

A settembre: “si vota per le regionali, abbracciamoci stretti stretti al comizio di Salvini!”;

“Mascherine all’aperto? SIETE DEI CRIMINALI!!!! Io la mazscherina non la metttoooooo!2!2!!!! È un bavaaglioooo’”

A ottobre: “Lasciate aperti i bar!1!!! Non chiudete le scuole! I ristoratori devono mangiare! Le palestre non si toccano!!!!!1’”

“A casa mia invito chi mi paaaare!1!!!1”

“Non possiamo mica rimandare la festa del pupo perché io ho la febbrA!”
“Le ambulanze sono vuote”
“I medici dicono bugie per avere il bonus covid”

“Muoiono solo i vecchi, non essenziali allo sforzo produttivo del paese”

Conclusioni

I primi di novembre muoiono 400 persone al giorno, gli ospedali collassano e si torna, un pezzo alla volta, in lockdown.

Roma 7.11.2020

Congratulazioni vivissime a questa massa di inconsapevoli idioti

La verità che nessuno vuole vedere

Le regioni governate dal centro destra protestano contro il colore che è stato loro assegnato e preparano ricorsi, non si rendono conto che tra poche settimane, inevitabilmente, saremo tutti nella stessa situazione? La curva non rallenterà perché sino ad oggi non abbiamo fatto nulla di serio per bloccarla. Anzi, al posto di chiedere misure urgenti e severe siamo scesi in piazza per protestare contro ogni singolo provvedimento governativo, gridando allo scandalo per il semplice obbligo di indossare una mascherina all’aperto. L’opposizione, responsabile e matura, non ha fatto altro che mettere i bastoni tra le ruote al governo, incitando i rivoltosi, sobillando i complottisti, dando visibilità ai negazionisti. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti.

Forza e coraggio.

Ci attendono mesi difficili.

Roma 6.11.2020

Mala Tempora Currunt

La foto è di pochi giorni fa, rappresenta una fila di ambulanze che trasferiscono i malati covid dall’ospedale Mauriziano, a Torino, verso altre strutture. Questa, oggi, è una verità accertata e indiscutibile – anche se qualcuno, per ignoranza e paura, grida ancora al fake. La foto l’ha scattata Pietro Izzo ed è subito divenuto oggetto di insulti e linciaggio sui social – come sempre accade a chi dice cose vere, che però nessuno vuole sentire. A lui va tutto il mio rispetto e la mia solidarietà.

La Benedizione

Sono figli di Dio e hanno diritto ad avere una famiglia. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo gli omosessuali godranno di una copertura legale”.

Bisogna essere davvero ottusi per commentare “ha detto una cosa ovvia”.
Ovvia non è – purtroppo – per milioni di persone nel mondo – cattolici e non.

Con queste parole Papa Francesco fa fare alla Chiesa un gigantesco passo in avanti, coraggioso, clamoroso e rivoluzionario:

  • prende le distanze dai tanti “cattolici” che da anni si nascondono dietro la tutela della famiglia per giustificare il proprio odio nei confronti degli omosessuali;
  • supera “a sinistra” moltissimi non credenti che osteggiano da sempre le unioni civili;
  • si aliena le simpatie dei tanti ipocriti che si ricordano di Dio solo quando devono sfruttare il Suo nome per andare in guerra contro qualcosa o qualcuno.

Quindi riconosciamo a Papa Francesco il grande merito di aver spinto ancora una volta la Chiesa verso l’accoglienza, la pace e l’amore.

Teramo 22.10.2020

Grazie di cuore, Francesco, sei la benedizione di cui avevamo bisogno.

❤️

I Ferragnez in maschera

Il Presidente del Consiglio ha chiamato la coppia più famosa d’Italia per chiedere loro di aiutarlo a diffondere l’utilizzo della mascherina tra i giovani. Chiara Ferragni e Fedez hanno accettato l’invito ed hanno entrambi realizzato un video in cui invitano i ragazzi ad utilizzare la mascherina.

La telefonata di Conte ha scatenato molte e aspre polemiche – come sempre accade quando si tratta di Chiara Ferragni prima ancora che di Fedez. Io credo invece che il Presidente del Consiglio abbia fatto la scelta giusta. È stato bravo lui a chiamarli, sono stati bravi loro ad accettare di mettersi in gioco.

Trovo che quella dei Ferragnez sia stata la risposta migliore alla infinita schiera di ex ministri (delle interiora), ex cantanti, ex intellettuali, ex attori, ex ballerine ed ex soubrette che negli ultimi mesi si sta riscoprendo improvvisamente “no-mask” pur di racimolare un minimo di visibilità.

Chiamiamo le cose col loro nome: loro hanno in squadra Salvini, Brigliadori, Sgarbi, Boldi e Montesano.

Noi, per ora, contiamo su, Fedez, Ferragni, Berlusconi, Vasco Rossi e Tasso.

Praticamente stiamo giocando Cittadella vs. Real Madrid (con tutto il rispetto per il Cittadella).

Roma 21.10.2020

Bravi ragazzi!

PS: Sì, in questa metafora le persone responsabili sono il Real Madrid… qualcuno mi ha chiesto di chiarire, su Facebook 😓