La verità ti fa male

È bello che al concerto del primo maggio qualcuno si occupi di politica, è bello che lo faccia un personaggio molto amato dai giovani e che le sue parole siano nette, chiare, inequivocabili.

Fedez ieri ha affermato tre cose che sono sotto gli occhi di tutti.

  1. La lega sta facendo ostruzionismo per bloccare un disegno di legge che gode di larghissimo consenso nel Parlamento e nel Paese.
  2. La lega vanta tra i suoi politici più di un omofobo – dal signore che avrebbe voluto mettere nel forno il figlio gay a quello che chiedeva ai gay di comportarsi “come persone normali”.
  3. Gli ultracattolici intransigenti di destra sono, nella migliore delle ipotesi, una massa di ipocriti in buona fede.

Scandalo.

La Rai, che aveva chiesto al cantante una copia del suo discorso, lo ha contattato prima del concerto per convincerlo a non essere così esplicito e diretto.

Queste cose non si possono dire.
Magari Salvini si offende.

Scopriamo quindi che la destra ama chiamare le cose “con il loro nome” solo quando deve rivendicare il diritto di insultare e discriminare altri esseri umani.

2.5.2021

Bravo Fedez.
Trenta e lode.

Un ottimo esempio

Lo rifarei altre mille volte” dichiara da un letto d’ospedale Alfredo Cesarini, Sindaco di Santa Maria Nuova (Ancona).

A marzo, dopo aver vaccinato tutti gli ospiti della Casa di Riposo Comunale, gli operatori si accorsero che avanzava una dose.

“Fatela al Sindaco!”, proposero i residenti, ma lui decise di lasciarla al funzionario che si occupa della struttura. Si trattava di una scelta altruista e parecchio ragionevole, perché una RSA è sicura solo se, assieme ai residenti, vengono vaccinate tutte le persone che lavorano presso di essa o che vi accedono regolarmente.

Oggi, dall’ospedale in cui è ricoverato per covid, Alfredo Cesarini dichiara che rifarebbe altre mille volte quella stessa scelta.

“Da Sindaco sono tenuto a rispettare le leggi e a dare sempre l’esempio”.

Un esempio che vale davvero oro, per un Paese in cui troppi sgomitano, si fanno raccomandare e provano a saltare la fila.

6.4.2021

Tanti auguri di pronta guarigione, Sindaco. E grazie, di cuore, per la lezione che hai dato al Paese.

La schiena dritta

Napoli – Alfonso Durante aveva settantacinque anni ed era un infermiere in pensione. Aveva deciso di tornare in servizio rispondendo all’appello di un sistema sanitario allo stremo a causa del covid. Quando i suoi parenti gli chiedevano chi gliel’avesse fatto fare, Alfonso rispondeva serafico: non lo faccio per l’ospedale, lo faccio per i pazienti.

Questa è la generazione che Toti definiva “improduttiva”, questi sono i vecchietti tutto sommato inutili per cui, secondo il consigliere comunale di Pavia, staremmo rovinando la vita di tanti giovani.

Gente che corre verso l’incendio per aiutare gli altri, invece di voltare le spalle e scappare a gambe levate.

Alfonso si è ammalato di covid ed è morto, da vero eroe.

Mentre tanti italiani fremono per la riapertura delle benedette piste da sci.

Sex No Drugs and Rock ‘n’ Roll

Il fatto che una persona sia drogata, ubriaca o comunque incapace di intendere e di volere non ci autorizza a trattarla come un oggetto. Anzi, proprio in quei momenti dovremmo averne maggiore rispetto e cura. Quindi la ragazza di Torino, a mio avviso, non ha nessuna colpa per lo stupro. Lei, in questa storia, è la vittima, i colpevoli sono altri (rileggere più volte prima di commentare).

Punto.

E virgola.

Secondo molte persone dovremmo chiudere qui il discorso. Ma siccome a me di quello che pensano molte persone non me ne frega nulla e mi interessa invece usare questo spazio per diffondere messaggi in cui credo, io aggiungo: ragazzi, date retta al prof., non drogatevi.

Ci sarà il solito imbecille che dirà che è come consigliare alle donne di non indossare la minigonna; qualcuno scriverà che non gliene frega nulla dei miei consigli, qualcun altro dirà che la droga è un diritto.

Bene.

Io ribadisco: se accade qualcosa di brutto, la colpa è tutta del ladro, del violento o dello stupratore.

Ma voi vogliate comunque bene a voi stessi, abbiate cura della vostra integrità, non assumete droghe – tantomeno alle feste, tantomeno tra estranei.

Sono due messaggi importanti che non entrano in alcun modo in contraddizione: da una parte stabilire chiaramente la colpa e dall’altra raccomandare la prudenza.

Una società sana, matura e culturalmente consapevole riesce a tenere insieme questi concetti senza prendere fischi per fiaschi e gridare allo scandalo. Quindi noi non ce la faremo mai.

Roma 22.11.2020

Non offrite agli altri la possibilità di farvi del male.

La Benedizione

Sono figli di Dio e hanno diritto ad avere una famiglia. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo gli omosessuali godranno di una copertura legale”.

Bisogna essere davvero ottusi per commentare “ha detto una cosa ovvia”.
Ovvia non è – purtroppo – per milioni di persone nel mondo – cattolici e non.

Con queste parole Papa Francesco fa fare alla Chiesa un gigantesco passo in avanti, coraggioso, clamoroso e rivoluzionario:

  • prende le distanze dai tanti “cattolici” che da anni si nascondono dietro la tutela della famiglia per giustificare il proprio odio nei confronti degli omosessuali;
  • supera “a sinistra” moltissimi non credenti che osteggiano da sempre le unioni civili;
  • si aliena le simpatie dei tanti ipocriti che si ricordano di Dio solo quando devono sfruttare il Suo nome per andare in guerra contro qualcosa o qualcuno.

Quindi riconosciamo a Papa Francesco il grande merito di aver spinto ancora una volta la Chiesa verso l’accoglienza, la pace e l’amore.

Teramo 22.10.2020

Grazie di cuore, Francesco, sei la benedizione di cui avevamo bisogno.

❤️