15 anni

In occasione della giornata mondiale dei diritti dei bambini, Save The Children ha pubblicato uno sconcertante report sul nostro Paese: i dati dimostrano che la speranza di vita in buona salute di una bambina in Calabria è inferiore di ben 15 anni a quella di una bambina nata in Trentino.

15 anni.

In Italia, circa un milione e 400 mila bambini vivono in una condizione di povertà assoluta; mancano, inoltre, 1400 pediatri. Questa situazione produce gravissimi danni, soprattutto al sud, determinando uno sconcertante gap nelle aspettative di vita in buona salute.

Cerchiamo di ricordarlo sempre quando osanniamo la società della competizione e pensiamo di fondare l’istruzione sul merito.

Premiare i migliori ha senso solo se le condizioni di partenza sono uguali o quantomeno paragonabili. Altrimenti non facciamo altro che premiare chi è stato già favorito dalla vita, a scapito di chi sarebbe altrettanto bravo, ma è stato semplicemente sfortunato.

20.11.2022

Save The Children

La villa dello scandalo

Andrea Crisanti, stimato microbiologo, docente dell’Università di Padova, dopo una vita di onesto lavoro ha deciso di accendere un mutuo per comprare una villa.

La notizia ha creato grande scandalo e scatenato il peggio della rete, tanto che Crisanti è stato costretto a giustificarsi – scusandosi quasi per l’acquisto.

Io non ci trovo davvero nulla di strano nel fatto che quest’uomo si sia comprato una villa, lo ha fatto alla luce del sole, a sessantasei anni, grazie ai risparmi ottenuti con un lavoro onesto.

Solo in Italia può dare scandalo, perché qui siamo abituati a vedere i ricercatori girare in panda, mentre i criminali si comprano la seconda Ferrari a vent’anni – e nessuno si scandalizza.

Caro Andrea Crisanti, congratulazioni per la tua splendida villa, goditela. Alla faccia degli sciocchi, dei leoni da tastiera e degli invidiosi.

21.2.2022

Cronache da un Paese malato.

La via di casa

Era molto ingrassato, non si tagliava più barba e capelli, faceva l’amore solo da ubriaco ed ha iniziato a pensare, a “sentire”, dentro di sé la presenza ingombrante di un’altra persona a lui sconosciuta.

Un giorno ha accompagnato un suo amico dallo psichiatra ed ha parlato di questo disagio con il terapeuta che ha immediatamente riconosciuto i sintomi dissociativi tipici della schizofrenia.

Così, hanno intrapreso insieme il percorso che gli ha restituito il sorriso.

Ieri sera è stato ospite di Sanremo, a quanto pare era in ottima forma.

Mi piace ricordare il percorso di cura di Cesare Cremonini, da lui stesso reso pubblico in una intervista al Corriere della Sera di qualche anno fa, perché credo che possa essere di ispirazione per tante persone che stanno soffrendo a causa di un disagio mentale.

Smettiamola di pensare che dallo psicologo, dallo psicoterapeuta o dallo psichiatra ci vanno “i pazzi”.

Smettiamola di usare questa parola che ha il sapore antico dello stigma sociale, dell’insulto.

La mente può ammalarsi come qualsiasi altro “organo” del corpo umano, può avere bisogno di cure come qualsiasi altro “organo” e, come qualsiasi altro “organo”, può guarire.

Se state attraversando un momento difficile, non rassegnatevi, parlatene con una persona qualificata, insieme, ritroverete la strada di casa.

4.2.2022

Ottimo, Cesare
❤️

Verba Manent

Quando parli con qualcuno vuoi dire 100 cose, di queste 100 cose che ti affollano la mente riuscirai ad esprimerne forse 80, l’altra persona ne ascolterà circa 50, ne capirà 30 e, se tutto va bene, ne ricorderà 10.

Questo è uno dei paradossi della comunicazione, illustrato molto bene dalla scuola di Palo Alto. Si tratta di un meccanismo che dovremmo sempre tenere a mente quando parliamo con gli altri. Perché la comunicazione è “un ponte gettato tra due coscienze”.

Non è mai facile farsi capire, evitare disguidi e fraintendimenti.

Ecco perché siamo molto felici quando invece troviamo qualcuno che presta seriamente ascolto alle nostre parole e ci dà l’impressione di comprendere ciò che pensiamo e diciamo.

Di tutto questo e di altro ancora parlerò nel seminario on line “La parola crea il mondo“, che svolgerò venerdì 28 gennaio, alle ore 21.00, in diretta su Facebook – trovate tutte le informazioni seguendo questo link

https://fb.me/e/4503qtcFZ

Si tratterà di una ottima occasione di sviluppo e crescita personale, non potete mancare.

24.1.2021

Verba Manent :)

La maturità

Carissime studentesse, carissimi studenti, oggi iniziano gli esami di Stato – un tempo detti “di maturità” – che segneranno, per voi, la fine di un’epoca.

Mi sembra di vedervi, in punta di piedi, in bilico sul confine che separa il passato dal futuro, le scelte di ieri dalle possibilità di domani, l’odio per alcuni proff., per alcune materie, per alcuni compagni, da una profonda, intima e dolce nostalgia che vi porterete dentro tutta la vita.

Vi svelo un segreto: nei prossimi anni sognerete di non aver ancora sostenuto l’esame – è capitato a tutti – vi ritroverete in aula, nel vostro vecchio istituto, e vi risveglierete alle volte sollevati dal fatto che fosse solo un (brutto) sogno, alle volte colmi di tenerezza e di affetto per tutti i volti e i luoghi che vi hanno visto maturare e crescere, accompagnandovi nello sviluppo, in un’età parecchio difficile.

Voglio darvi un solo consiglio per affrontare al meglio la prova che vi attende: Non. Fate. Paragoni.

Pensate a voi stessi, al vostro percorso, alla vostra preparazione.

Il voto non stabilisce che un vostro compagno è migliore o peggiore di voi. Il voto certifica – peraltro non in modo infallibile – il lavoro che avete fatto negli ultimi anni.

Punto.

Conosco persone che sono uscite con il minimo sindacale e poi hanno avuto un grande successo, realizzandosi in ogni ambito della vita.

Conosco studenti che hanno preso il massimo dei voti, ma sono misteriosamente naufragati durante gli anni dell’università.

Approfittate della verifica per guardarvi dentro, ascoltare le vostre emozioni, creare lo spazio e il tempo per la vostra realizzazione.

Liberatevi dalle invidie e dalle gelosie.

Una volta chiuso questo capitolo sarete liberi di preparare il terreno, gettare nuovi semi e averne cura, affinché portino i frutti che meritate.

Un bel respiro, testa alta e petto in fuori.

Date retta al prof., il futuro vi appartiene.
❤️

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