Il Maxi Condono Degli Onesti

Ieri è stato definitivamente approvato in Consiglio dei Ministri un maxi condono fiscale che concede, a chi avesse evaso, di presentare una dichiarazione integrativa e pagare una minima parte di quanto dovuto. Con questo decreto, il Governo degli onesti tende la mano agli evasori, premiandoli per la loro furbizia.

“La pressione fiscale è troppo alta!” – cambiassero le leggi, hanno tutti i numeri per farlo – “Non è un condono è la pace fiscale!” – no, amico mio, è proprio un condono– “Gli imprenditori non sempre pagano tutte le tasse, ma danno da mangiare a tanta gente!” – è prevista anche la cancellazione dei debiti sotto i mille euro, ad esempio, per chi non avesse pagato il bollo dell’auto.

Ad ogni modo, queste sono le vostre opinioni, siamo in democrazia, mi sta tutto bene. Quello che non riesco a sopportare è che vi trasformiate in un ufficiale della guardia di finanza posseduto da un gerarca nazista quando si tratta di offrire la minestrina ai bambini di sei anni. “È finita la pacchia! Abbasso gli scrocconi! Questi pretendono di mangiate la minestrina alla faccia nostra!”

Insomma, potrei anche accettare che tanti italiani oggi festeggino, alla faccia dei cittadini onesti, ma trovo rivoltante che normalmente travestano il proprio lurido razzismo con il valore della legalità.

Roma, ottobre 2018.

Se l’ipocrisia facesse crescere le ali,
questo Paese sarebbe un aeroporto.

La Mensa

Lodi, Italia (2018), I genitori che vogliono ottenere un considerevole sconto per lo scuolabus e la mensa scolastica devono limitarsi a compilare un’autocertificazione, gli extracomunitari sono tenuti a presentare anche un attestato rilasciato dal Consolato del proprio Paese di origine da cui risulta che sono nullatenenti anche “a casa loro”.

Per ottenere questo documento sono necessari cinque o sei passaggi burocratici – con tanto di traduttori giurati. Il risultato è che trecento bambini vengono separati dai loro compagni all’ora di pranzo e, a differenza di tutti gli altri, non ricevono una merendina a ricreazione.

Dobbiamo quindi fare un grande plauso al Sindaco di Lodi: basta con questi miliardari africani che vengono a fare finta di essere poveri, lo sappiamo tutti che tra i radical chic del Burkina Faso è molto in voga venire a fare i braccianti nei campi di pomodori in Italia, ché qui vanno in giro in bicicletta, mentre a casa loro hanno i suv e le collane di diamanti.

Sono chiaramente ironico: questa storia è a dir poco nauseante.

Sarebbe bello se l’odio e la discriminazione razziale non colpissero i bambini, ma guarda caso sono sempre loro a pagare il prezzo più alto per la cattiveria degli adulti.

Roma A.D. 2018

Io mi domando e dico: ma la mattina, quando vi guardate allo specchio, non vi fate leggermente schifo?

La giusta ipotesi per Stefano Cucchi.

A tutti quelli che in quest ore scrivono “se Cucchi non fosse stato un drogato sarebbe ancora vivo” vorrei ricordare che in questa drammatica vicenda ci sono tanti altri se: SE le droghe leggere fossero legali in questo Stato, Cucchi sarebbe ancora vivo; SE avessero consentito ai parenti di vederlo in quei giorni, SE gli avessero consentito di parlare con il suo avvocato… ma soprattutto, sarebbe ancora vivo SE due criminali in divisa non l’avessero selvaggiamente picchiato, quella maledetta notte, mentre era ancora in manette.

Per dire.

Laicità e Democrazia

In base al principio di laicità, i leader religiosi non possono, in quanto tali, legiferare, giudicare o governare. Queste funzioni vengono affidate dal nostro ordinamento a coloro i quali sono stati eletti – direttamente o indirettamente – oppure, hanno dato prova di possedere specifici titoli e competenze. Ovviamente, tutto ciò non significa che il Papa non possa affermare ciò che vuole, come vuole e quando vuole, su qualsiasi – e ripeto “qualsiasi” – tema o argomento. Ci mancherebbe. Viviamo in una democrazia caratterizzata – tra le altre cose – dalla libertà di espressione del pensiero.

Ciò che faccio fatica a sopportare, al contrario, è che una accolita di pluri-divorziati e pluri-fidanzati (per tacere di altre e ben più gravi vicende di cronaca penale) possa venire a farci la predica sulla strenua difesa della “famiglia tradizionale” – ammesso che questa espressione abbia ancora un senso oggi. Il Papa ribadisce un’antica e rispettabilissima dottrina, mentre loro, come al solito, ne fanno squallido sciacallaggio politico, a caccia di voti.

Insomma, le donne incinte e i bambini vi interessano solo quando non viaggiano su una barca piena di disperati.

Cialtroni ❤️

Le spese immorali

La lista ufficiale delle spese immorali che saranno escluse dal reddito di cittadinanza

10 – La smart poiché illude gli onesti cittadini circa la presenza di un posto libero
9 – I pantaloni di ogni genere e taglia, se destinati al risvoltino
8 – Il parmigiano, a meno che l’acquirente non autocertifichi che non sarà MAI usato per condire un piatto di pasta col tonno
7 – I dischi di Gigi d’Alessio senza se e senza ma
6 – La pancetta, a meno che l’acquirente non autocertifichi che non sarà MAI usata per torturare un piatto di “carbonara”
5 – I “romanzi” di Fabio Volo
4 – Le riviste pornografiche e oscene, come ad esempio Novella 7000, Il Grande Cugino o Anche i Vip Piangono
3 – La porchetta VEGANA
2 – T-shirt, felpe e altri capi di abbigliamento con le scritte “andiamo a comandare” o “oggi faccio la brava”.
1 – Le mortifere accoppiate: calzini bianchi e sandali, jeans e mocassini, ballerine e gambaletti color carne

Premio gourmet
I panini “edizione speciale” di MacDonald’s

Premio marketing
I prodotti in promozione sino all’infinto di poltrone e sofà

Premio “ridateci indietro i soldi”
L’abbonamento a DAZN

 

Teramo A.D. 2018

Ridendo Castigo Mores