Cronaca Nera

Ultimi sette giorni

In Brianza, durante una partita di calcio tra bambini, una “signora” urla “n*gr* di m*rda” a un ragazzino di dieci anni.

A Verona, Balotelli fa sospendere la partita perché alcuni “tifosi” avversari lo stanno paragonando a una scimmia, il giorno dopo un capo ultrà dichiara che l’attaccante del Brescia, pur avendo la cittadinanza, non sarà mai un vero italiano, mentre Salvini accusa lo stesso Balotelli di voler fare il fenomeno.

Ad Alessandria, su un bus, una “signora” dice “tu qui non ti siedi” a una bambina africana di sette anni, impedendole di prendere posto accanto a lei. Interviene veementemente un’altra donna e aiuta la bambina a sedersi, nel disinteresse generale.

A Roma una libreria antifascista viene bruciata – due volte.

Da ieri l’onorevole Senatrice Liliana Segre è costretta a vivere sotto scorta.

Questa, nei libri di storia, si chiama “escalation”.

La cosa che mi preoccupa maggiormente è che hanno iniziato a prendersela con bambini e anziani. Vigliacchi fino al midollo, partono dai più deboli.

Come hanno sempre fatto.

Teramo A.D. 2019

Ciascuno faccia la sua parte.

Dove e come può.

Perché si avvicinano tempi difficili.

IUS CULTURAE

Propongo di togliere la cittadinanza italiana a chi legge meno di tre libri ogni anno, a chi evade le tasse, a chi guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, a chi picchia, maltratta o violenta le donne.

Propongo di togliere la cittadinanza a chi truffa gli anziani, a chi ride felice quando affonda un barcone, a chi si frega le mani dopo un terremoto pensando ai soldi che farà con i lavori per la ricostruzione.

Non sono italiani gli omofobi, quelli che picchiano i figli, quelli che fanno turismo sessuale. Non sono italiani i mafiosi, i camorristi, i massoni “deviati” e tutti quelli che appartengono ad associazioni di furbi e furbetti che si organizzano per vivere alle spalle delle persone perbene.

Propongo di togliere la cittadinanza a chi raccomanda un parente, ai falsi invalidi, a chi deturpa il paesaggio costruendo case abusive, a chi approfitta della disperazione dei malati per vendere cure “magiche e miracolose” che non hanno mai ottenuto conferme scientifiche.

Togliamo la cittadinanza a chi salta sempre sul carro del vincitore, agli opportunisti, agli ipocriti e ai ruffiani di ogni ordine e specie.

Resteremmo in pochi, vero?

In cosa risiede, allora, la nostra presunta superiorità culturale, la nostra più elevata civiltà rispetto agli altri popoli?

Teramo A. D. 2019

Noi non abbiamo bisogno di difenderci, abbiamo bisogno di crescere.

Non si affitta ai meridionali

La cronaca di queste ultime ore riporta il caso di Deborah, ragazza pugliese, cui una signora milanese si rifiuta di affittare casa – adducendo, come giustificazione, di essere “razzista” e “salviniana”.

Fermo restando che nessuno può obbligare il proprietario ad affittare casa ad un soggetto non gradito, questo rifiuto non può assumere la forma di una discriminazione e dunque di un insulto. Per essere chiari, il proprietario non può dichiarare candidamente: non affitto ai meridionali perché – come i rom e gli extracomunitari – “sono tutti uguali e io sono razzista”.

Questo genere di rifiuto, che si sostanzia in una offesa e in una discriminazione, è giuridicamente scorretto e può quindi determinare diverse e significative conseguenze.

Detto questo, ringraziamo la signora di Milano per il suo sguaiato analfarazzismo da “orgogliosa leghista della prima ora” – come dice lei – perché ci consente di ricordare a tutti quanto siano oggettivamente odiosi certi partiti politici e i loro insulsi elettori.

Roma A. D. 2019

Restiamo umani

Lavoro e dignità

Il nuovo ministro all’agricoltura, Teresa Bellanova, in vita sua, è stata bracciante, sindacalista e sottosegretaria, ma viene in queste ore pesantemente insultata, nel “migliore” dei casi per il suo aspetto fisico; nel peggiore, perché il suo unico titolo di studio è la terza media.

1. Le critiche all’aspetto fisico del Ministro dimostrano quanto sia stupido e profondamente sessista questo Paese: è uno dei casi in cui l’insulto dice tanto di chi lo pronuncia e zero di chi lo subisce.

2. Vi rivelo un segreto: per alcune persone studiare non è mai stata un’opzione. Per alcune persone, studiare era un lusso.

Lei, nella vita, ha lavorato sodo e ha ottenuto grandi risultati, passando dal sudore nei campi al governo del Paese, voi, invece, col vostro dottorato in scienza e tecnica degli snack al formaggio cosa avete imparato di bello, a parte sputare veleno dietro una tastiera?

Roma A. D. 2019

Non ti curar di loro

Chi troppo vuole

Ieri Matteo Salvini provava a farsi coraggio, tirando su i suoi sostenitori: è assurdo che vada al governo chi ha perso tutte le elezioni; prima o poi andremo a votare e allora vinceremo noi! Si tratta di due argomenti parecchio risibili.

1. Quando Salvini dice che il pd ha “perso” tutte le elezioni si riferisce alle ultime amministrative ed europee. A parte il fatto che il pd, alle europee, ha ottenuto più voti del suo ex partner di governo (m5s), le uniche elezioni che contano, in questo ambito, sono le elezioni politiche del 2018. Nel 2018, il pd è risultato essere il secondo partito più votato dagli italiani. Oggi, ha trovato un accordo con m5s per governare il Paese. Non ci vedo davvero nulla di scandaloso. Mi pare una cosa logica, legittima e corretta.

2. I sondaggi già danno Salvini e la lega in calo. Perché la verità che tutti sappiamo è che l’ex ministro dell’interno ha tratto grande giovamento personale dall’esperienza di governo, piegando la delicata direzione di un ministero cruciale alle sue squallide esigenze di propaganda elettorale. Ma le cose cambiano in fretta. Perdi potere, perdi sostenitori. Si tratta di una equazione facile facile. Nei prossimi mesi inizierà una lenta emorragia di consensi che ripoterà lui e la lega con i piedi per terra. Mentre altri si avvantaggeranno della posizione e del potere incautamente lasciato libero da mr. “pieni poteri”.

Caro Matteo, volevi urgentemente sfiduciare il governo, il governo ha sfiduciato te. Davvero una brutta sconfitta, non c’è che dire. Ma queste cose capitano, quando ti illudi di essere onnipotente.

Roma A. D. 2019

Sic Transit Gloria Mundi

Bacioni