Sex No Drugs and Rock ‘n’ Roll

Il fatto che una persona sia drogata, ubriaca o comunque incapace di intendere e di volere non ci autorizza a trattarla come un oggetto. Anzi, proprio in quei momenti dovremmo averne maggiore rispetto e cura. Quindi la ragazza di Torino, a mio avviso, non ha nessuna colpa per lo stupro. Lei, in questa storia, è la vittima, i colpevoli sono altri (rileggere più volte prima di commentare).

Punto.

E virgola.

Secondo molte persone dovremmo chiudere qui il discorso. Ma siccome a me di quello che pensano molte persone non me ne frega nulla e mi interessa invece usare questo spazio per diffondere messaggi in cui credo, io aggiungo: ragazzi, date retta al prof., non drogatevi.

Ci sarà il solito imbecille che dirà che è come consigliare alle donne di non indossare la minigonna; qualcuno scriverà che non gliene frega nulla dei miei consigli, qualcun altro dirà che la droga è un diritto.

Bene.

Io ribadisco: se accade qualcosa di brutto, la colpa è tutta del ladro, del violento o dello stupratore.

Ma voi vogliate comunque bene a voi stessi, abbiate cura della vostra integrità, non assumete droghe – tantomeno alle feste, tantomeno tra estranei.

Sono due messaggi importanti che non entrano in alcun modo in contraddizione: da una parte stabilire chiaramente la colpa e dall’altra raccomandare la prudenza.

Una società sana, matura e culturalmente consapevole riesce a tenere insieme questi concetti senza prendere fischi per fiaschi e gridare allo scandalo. Quindi noi non ce la faremo mai.

Roma 22.11.2020

Non offrite agli altri la possibilità di farvi del male.

La verità che nessuno vuole vedere

Le regioni governate dal centro destra protestano contro il colore che è stato loro assegnato e preparano ricorsi, non si rendono conto che tra poche settimane, inevitabilmente, saremo tutti nella stessa situazione? La curva non rallenterà perché sino ad oggi non abbiamo fatto nulla di serio per bloccarla. Anzi, al posto di chiedere misure urgenti e severe siamo scesi in piazza per protestare contro ogni singolo provvedimento governativo, gridando allo scandalo per il semplice obbligo di indossare una mascherina all’aperto. L’opposizione, responsabile e matura, non ha fatto altro che mettere i bastoni tra le ruote al governo, incitando i rivoltosi, sobillando i complottisti, dando visibilità ai negazionisti. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti.

Forza e coraggio.

Ci attendono mesi difficili.

Roma 6.11.2020

Mala Tempora Currunt

La foto è di pochi giorni fa, rappresenta una fila di ambulanze che trasferiscono i malati covid dall’ospedale Mauriziano, a Torino, verso altre strutture. Questa, oggi, è una verità accertata e indiscutibile – anche se qualcuno, per ignoranza e paura, grida ancora al fake. La foto l’ha scattata Pietro Izzo ed è subito divenuto oggetto di insulti e linciaggio sui social – come sempre accade a chi dice cose vere, che però nessuno vuole sentire. A lui va tutto il mio rispetto e la mia solidarietà.