Fratelli d’Italia cura i “deviati”

Giorgia Meloni ha dichiarato di voler combattere le “devianze giovanili” grazie allo sport ed il suo partito ha pensato bene di chiarire il concetto elaborando un elenco esemplificativo – poi più volte ritoccato.

Abbiamo così scoperto che, secondo Fratelli d’Italia, eterogenee forme di dipendenza e disagio psichico – come l’alcolismo, la ludopatia o l’anoressia – possono essere fantasiosamente accomunate al bullismo (?!!).

Abbiamo capito che per Fratelli d’Italia l’obesità è una “devianza” al pari delle baby gang (!!?).

Ma soprattutto abbiamo saputo che il loro programma politico prevede che l’anoressica e l’alcolista vengano curati dallo Stato con lo sport.

Il che denota:
1) una mostruosa ignoranza in tema di disagio e devianza giovanile;
2) l’arroganza di un partito che vuole “normalizzare” e “curare” i giovani “deviati”, mandandoli in palestra – non da un professionista della salute mentale.

Queste sono le premesse.

Immaginate cosa potrebbero combinare al Governo del Paese.

23.8.2022

Fratelli d’Italia cura i “deviati”.

Lavoro e dignità

1) Beauty è una ragazza nigeriana di venticinque anni e lavora in uno stabilimento balneare in Calabria, a Soverato Marina. Pochi giorni fa è andata dal suo titolare a chiedere per quale motivo, dopo un mese di lavoro, avesse ricevuto solo 200 euro e non i 630 pattuiti.

Ha ricevuto calci, pugni, insulti.

L’uomo le ha spezzato un dito, poi, ha distrutto il cellulare di Beauty – sperando di cancellare il video dell’aggressione.

2) Pochi giorni fa, il gazzettino veneto riportava tra virgolette la seguente frase di un imprenditore locale: “Cerco venti persone, siamo costretti a prendere immigrati”. È una frase curiosa, “stonata”, sicuramente non è questo ciò che intendeva dire l’imprenditore.

La notate anche voi la sottile distinzione tra “persone” e “immigrati”; avete letto il verbo “prendere” al posto di “assumere”; ma soprattutto l’eloquente “siamo
costretti”?

Perché assumere esseri umani provenienti da un altro Paese è notoriamente un peccato… non sta bene, non si fa.

3) In Italia l’occupazione ha raggiunto il 60%un tasso altissimo, mai più toccato dal 1977. Strano, visto che una pletora di imprenditori accusa i giovani di non aver più voglia di lavorare.

Conclusioni
Non è vero che mancano lavoratori, a voi mancano gli schiavi da poter umiliare, ricattare e sottomettere.

l’Italia del lavoro nero, dello sfruttamento e del razzismo è l’Italia contro la quale dobbiamo combattere, questo è il Paese reale che abbiamo il dovere morale di affrontare a muso duro, sconfiggere e finalmente cambiare.

4.8.2022

Mala Tempora Currunt

Caldo

Non ti lascia vivere, questo caldo.

Ti toglie il fiato, il sonno, l’appetito… Non uscite nelle ore più calde: dalle 8.30 del mattino al 27 settembre.

Ti insegue come una bestia feroce, questo caldo. Resta attaccato alla schiena, brucia nei polmoni, annebbia il pensiero. Dicono che in qualsiasi sistema chiuso – chimico, fisico o sociale – se aumenta il caldo aumenta la confusione… sarà per questo motivo che la maggior parte dei serial killer agisce l’estate. Pensate ad esempio all’americano “Sam”, al mostro di Firenze, o peggio ancora ai gruppi reggaeton.

Ti toglie la voglia di fare qualsiasi cosa, questo caldo. Dicono che anche per questo motivo i Paesi del Sud abbiano una produttività minore rispetto al Nord del Pianeta. Ed in effetti, abbiamo tutti in mente l’immagine dei messicani che si godono la loro beata siesta serenamente appoggiati al muro di bianchissime case, con le mani sul grembo e il sombrero calato sul viso; i nostri concittadini che vivono in alcuni piccoli paesini, che sembrano sempre avere tutto il tempo del mondo, mentre si muovono al rallentatore; Salvini che balla tra le cubiste e beve cocktails in una famosa discoteca sulla spiaggia.

Toglie la voglia di lavorare a tutti, questo caldo – figuriamoci a chi non l’ha mai avuta ;)

Aumenta la conflittualità sociale, questo caldo; accresce la fatica fisica e mentale; peggiora i sintomi della depressione. Ma ha anche dei difetti.

Stimola gli incendi.

Non riesce neanche più a combattere il covid.

Insomma, è inutile e dannoso come le sue amate zanzare.

Lo sfrutteremo per migliorare la nostra pazienza, per accrescere il problem solving e la capacità di lavorare sotto stress?

Il primo che commenta “ne usciremo migliori” sarà caldamente invitato a raccogliere ortiche sulla superficie del sole, assieme agli amici del grande Poeta.

20.7.2022

Datemi cinque gradi di meno, subito, e vi giuro che nessuno si farà del male :)

Esemplare, direi.

(Firenze) L’uomo che vedete nella foto si chiama Mohammead Imran, ha trent’anni, per arrivare in Italia ha affrontato un viaggio lungo due anni, oggi è disoccupato e vive in un centro di accoglienza per immigrati.

Pochi giorni fa ha trovato una borsa sul marciapiede, l’ha aperta e ha visto che era piena di soldi (mille euro, verificheranno i poliziotti).

Lui non li ha neanche contati.

Ha cercato la stazione della polizia più vicina ed ha consegnato la borsa, che è stata poi restituita alla legittima proprietaria.

“Mi hanno educato così”, ha dichiarato.

Molti diranno con superficialità che ha solo fatto il suo dovere.

Io invece credo che l’occasione faccia l’uomo ladro. E immagino che non sia affatto facile comportarsi in questo modo quando sei disoccupato e vivi in un centro di accoglienza. Aggiungo, infine, che conosco tante persone, paradossalmente anche ricche, che non si sarebbero fatte alcuno scrupolo.
Quindi credo che lui sia stato veramente molto corretto.
“Esemplare”, direi.

Bravo, Mohammead,
110 e lode
❤️

19.5.2022

Questi immigrati proprio non si vogliono integrare 😉

Auguri ❤️

I napoletani dicono: chi ten’a mamma, è ricco e nun ‘o sape.

[chi ha una madre (ancora in vita), è ricco e non lo sa]. 

Credo di conoscere pochissime altre frasi altrettanto incisive, colme di saggezza e di verità.

La mamma è una fonte inesauribile di amore, energia e consolazione. Beato chi ha la fortuna di vederla invecchiare. Come mi diceva un farmacista domenica scorsa:

  • “Mia madre ha settantasei anni…”
  • Beato lei”.
    (poi però si è rifiutato di vendermi il farmaco perché non avevo la prescrizione farmaceutica, dura lex…)

Un forte abbraccio a quelli che assistono una madre anziana, un forte abbraccio a coloro che tengono vivo un ricordo.

Auguri, di vero cuore, a tutte le mamme
❤️

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