Una brutta foto

La foto del ragazzo americano bendato, curvo e in manette, l’abbiamo vista tutti. Tutti abbiamo letto le provocazioni del ministro dell’interno – copia e incolla del post di Giorgia Meloni – abbiamo letto le condivisibili parole di Grasso e siamo giustamente preoccupati per lo Stato di diritto.

Bene.

Nessuno sa però che senso abbia quella foto, voglio dire: perché è stata scattata? E per quale motivo è stata poi diffusa? Ma davvero i rappresentanti delle forze dell’ordine sono così ingenui? A memoria non ricordo un caso simile… certo, a Pinelli e a Cucchi non hanno fatto un servizio fotografico…

Insomma, di congetture se ne possono fare tante, per carità…. Di una cosa potete stare certi: se io fossi l’Avvocato del ragazzo americano avrei già stappato lo champagne.

Perché è certo che quella foto mi permette di insinuare, chiedere e ottenere tante cose che altrimenti non avrei potuto neanche osare sperare.

Questo è un dato di fatto.

Il teatrino sguaiato di certi politici-buffoni, invece, è solo la solita arma di distrazione di massa.

Roma A. D. 2019

Contra Factum Non Valet Argumentum