Non ti curar di loro

Era prevedibile, non si sono smentiti neanche stavolta. Hanno preteso che Conte andasse in Parlamento con la scusa di voler collaborare e poi gli hanno teso la più classica delle imboscate. 

Hanno semplicemente colto l’occasione per attaccare il Governo, accusando Conte di aver abbandonato le regioni del nord e chiedendo prestiti e finanziamenti a pioggia – misure utopiche, semplicemente impossibili da realizzare.

Bravi. 

Avete fatto perdere all’Italia altro tempo utile. Avete pensato solo a fare sciacallaggio. 

La vostra eterna e misera campagna elettorale. 

Conte ha iniziato il suo discorso chiarendo che ci sarà un tempo per ogni cosa, per giudicare assieme l’operato del Governo e tornare a fare battaglia politica. Siamo in piena pandemia. Quel momento, ovviamente, non è ancora arrivato. 

Oggi sarebbe il caso di remare tutti nella stessa direzione, evitando sterili polemiche ed inutili imboscate.

Per il bene della nostra nazione.

Lo capirebbe anche un bambino, ma stiamo chiaramente chiedendo troppo. 

Roma 26.3.2020

Non ti curar di loro

La Classifica delle Persone che Amo

Classifica delle persone che amo – 2020
10) Chi si ostina, ancora oggi, a dire “buongiorno”, “grazie”, “per favore” e soprattutto “scusa”. 
9) Quelli che ti ascoltano veramente quando parli, invece di aspettare semplicemente che arrivi il loro turno
8) Le persone che conoscono e rispettano il codice della strada
7) Chi parla solo di argomenti dei quali sa qualcosa 
6) Quelli che non giudicano, non emarginano, non isolano e non odiano
5) Le persone che ti guardano negli occhi quando salutano, brindano o ti stringono la mano
4) Chi è disposto persino a cambiare idea, dopo una lunga discussione 
3) Artisti, scienziati, politici, religiosi, medici, insegnanti, chef, attori e tutti coloro i quali sono animati da vera e profonda passione per il loro lavoro
2) Chi lotta strenuamente contro un brutto male, una menomazione fisica o una disabilità 
1) I donatori di sangue e midollo osseo – al pari dei volontari in ogni ambito 

Premio della critica
Chi segue questo blog e mi manda lunghe recensioni di “Fuoco è tutto ciò che siamo”. 

Premio “buona giornata”
Le persone che quando incontri il loro sguardo per caso, sorridono

Roma 14.2.2020

Auguri, amici miei

<3

Omnia Vincit Amor

Gli unici muri che ci piacciono

A Milano, in via Luigi Nono, pochi giorni fa, è stato inaugurato il muro della gentilezza. La struttura, già presente in altre città, serve a fare in modo che chiunque, in qualsiasi momento, possa avere a propria disposizione vestiti invernali, beni di prima necessità, libri…

Il tutto basato sul lavoro dell’associazione Tempio del Futuro Perduto, sul volontariato, sulle donazioni e sulla buona volontà di un Paese che, evidentemente e a dispetto di tutto, ha ancora un’anima.

Avanti così.

Restiamo umani.

Roma 11.1.2020

Omnia Vincit Amor

Viva l’Italia che resiste.

Sono orgoglioso di essere italiano nonostante la mafia, la camorra, la sacra corona unita e la ‘ndragheta; sono orgoglioso di essere italiano nonostante gli evasori fiscali, i furbetti del quartierino e quelli del cartellino, gli imprenditori che ridono all’alba di un terremoto, i politici corrotti e i loro mille corruttori.

Ne sono orgoglioso nonostante i fascisti, gli analfarazzisti, i populisti e i no vax. Nonostante quelli che si attaccano alle ambulanze per superare le automobili in coda, quelli che viaggiano sulla corsia di emergenza, quelli che guardano lo smartphone in autostrada.

Sono orgoglioso di essere italiano nonostante la gente che si ammazza per una partita di calcio, quelli che investono i pedoni e poi scappano, chi passa la vita a minacciare, truffare e sfruttare il prossimo.

Nonostante le stragi di Stato, Ustica e Gladio.

Nonostante la morte di Pinelli, Cucchi e Aldovrandi.

Nonostante la violenza sulle donne e i morti sul lavoro.

Sono orgoglioso di essere italiano per Falcone e Borsellino.

Per Don Diana, Peppino Impastato e Carlo Dalla Chiesa. Per i donatori di organi, di midollo osseo e di sangue. Per la Caritas e la protezione civile, per chi fa volontariato in carcere, negli ospedali e negli ospizi.

Sono orgoglioso di essere italiano per la gente che adotta bambini poveri, diversamente abili, “semplicemente” orfani o abbandonati.

Sono orgoglioso di essere italiano per Primo Levi, Pirandello, Montale, Ungaretti, Gadda e Calvino.

Per Berlinguer, Pertini e Don Luigi Sturzo.

Sono orgoglioso di essere italiano per Rita Levi Montalcini e Umberto Eco.

Sono orgoglioso di essere italiano per i ricercatori che ottengono premi e riconoscimenti nel mondo, per i nostri più celebri e dotati cantanti, pittori e scultori.

Sono orgoglioso di essere italiano per Cinecittà, Fellini, Totò, Mastroianni, Gassman, Tognazzi, Loren, Sordi, Benigni e Fo.

Per la nazionale di calcio del 1982 e quella del 2006, per il Grande Torino, Coppi, Bartali e Nuvolari, Max Biagi e Valentino, Yury Chechi, Tomba, Baggio, Totti, Pantani e Bebe Vio.

Sono orgoglioso di essere italiano nonostante tutto e quindi oggi festeggio una Repubblica Democratica, nata dall’antifascismo, fondata sulla resistenza e sul rispetto dei valori di solidarietà civile e di eguaglianza espressi dalla sua Costituzione.

Questo Paese è pieno di gente onesta, che, nonostante tutto, non si arrenderà mai.

Fatevene una ragione.

Roma A. D. 2019

VIVA L’ITALIA CHE RESISTE

Prove tecniche di dittatura

Una collega che insegna letteratura italiana in un liceo di Palermo è stata sospesa dal lavoro per due settimane – con conseguente dimezzamento dello stipendio – perché i suoi alunni, in occasione della giornata della memoria, presentando un lavoro conclusivo, a seguito delle letture estive, hanno accostato in due slide il decreto sicurezza alle leggi razziali del 1938.

Il fatto è di una gravità inaudita, ma risulta al tempo stesso opportuno.

Mi consente di chiarire pubblicamente che quest’anno, quando ho spiegato ai miei studenti la legittima difesa, ho anche criticato esplicitamente la riforma voluta dal governo; quando abbiamo affrontato insieme il concetto di ospitalità come “principio giuridico fondamentale”, ho messo in dubbio la legittimità della chiusura dei porti; quando abbiamo studiato Hobbes, ho sviluppato molti parallelismi tra le idee espresse nel Leviatano e l’attuale situazione politica.

Da sempre, spiego il diritto facendo riferimento all’attualità. Da sempre, sprono i miei studenti a leggere i giornali ed a collegare ciò che studiano sui libri a quello che accade nel mondo. Credo che sia un ottimo modo per rendere vivo il diritto. Per consentire loro di comprendere la realtà che li circonda.

Ho sbagliato?

Come Presidente di Corso di Laurea non posso sospendermi da solo, ma chiedo formalmente al Ministro di intervenire qualora abbia in qualche modo violato i doveri connessi al mio ufficio.

Contestualmente, lo pregherei di farmi avere un copione per il prossimo anno.

In modo che possa imparare a memoria quale sia la “verità ufficiale” che dobbiamo insegnare ai nostri studenti.

Teramo A. D. 2019

Adesso sospendeteci tutti