Sei figli venuti da lontano

Lui si chiama Antonio Silvio Calò, ha sessant’anni ed insegna filosofia in un liceo classico di Treviso. Assieme a sua moglie Nicoletta ha accolto in casa, nella sua già numerosa famiglia, sei ragazzi africani che oggi chiama “i miei sei figli venuti da lontano”.

Come ricompensa, in questi anni ha subito minacce e insulti di ogni tipo. Ad esempio, in tanti gli hanno augurato che i sei ragazzi africani stuprassero la moglie.

Nel mentre, i suoi sei figli venuti da lontano sono cresciuti in Italia e si sono perfettamente integrati: tutti lavorano e tutti pagano le tasse. Alcuni di loro stanno per sposarsi.

“E badate bene che io non sono uno del settore” – afferma – “sono un insegnante. Se ci sono riuscito io, vuol dire che si può fare! Lo Stato non ha scuse”.

Grazie di vero cuore per questo emozionante esempio di ospitalità, integrazione e accoglienza, Antonio. Congratulazioni per la tua fantastica famiglia. Un forte abbraccio a tua moglie, ai tuoi figli nati in Italia e ai sei “venuti da lontano”.

14.12.2021

Restiamo umani
❤️

La colpa è della madre.

Mi hanno segnalato questo post che condivido con voi dopo aver oscurato il volto e il nome dell’autrice. La gogna non serve a nulla. Ci rende simili a loro. Alla fin fine, accanirsi contro la “signora” che scrive queste schifezze non serve ad altro che a fare il loro gioco, distogliendo l’attenzione dal vero problema.

Il vero problema è che molti italiani sono convinti che ci siano persone disposte a mettere in serio pericolo la propria vita, e quella dei propri bambini, per avere il wi/fi gratis in Italia.

Il vero problema è la storiella (la fake news) dei 35 euro al giorno, la tarantella dei porti chiusi, la retorica abominevole del “prima gli italiani” – buona solo per scatenare la guerra tra i poveri, a tutto vantaggio di sfruttatori e associazioni criminali.

Il vero problema è che siamo circondati da uno sconfinato oceano di egoismo, cattiveria e superificialità. Un fetido clima di odio e di intolleranza fomentato ad arte dai capopopolo della “destra”.

Contro questo genere di messaggi abbiamo una sola arma: diffondiamo cultura e consapevolezza.

Restiamo umani.

Roma 15.11.2020

Mala Tempora Currunt

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