God Bless America

Qualcuno dice che i politici sono tutti uguali, che alla fin fine sono tutti incapaci, e corrotti e ladri.

Io preferisco pensare di no. Preferisco sperare che tra di loro ci siano persone oneste e capaci, persone capaci ma non oneste, persone non capaci ma oneste e persone non oneste e non capaci – come in tutti gli ambienti.

Certo, sarebbe un po’ ingenuo supporre che quelli onesti e capaci siano tutti membri di un solo partito, tutti a sinistra, tutti al centro o tutti a destra. Di solito sono equamente distribuiti. È anche una questione statistica.

Al netto di queste considerazioni, io mi accontento di poco. A me basta che al potere non ci siano gli arroganti, i razzisti, i violenti e i fascisti. La mia è una pretesa minima.

Se nei comizi affermi qualcosa contro gli omosessuali, contro le donne, contro gli immigrati, i disabili o gli operai… se sputi sulla costituzione, sulla resistenza e sul 25 aprile, per quanto mi riguarda hai chiuso: potrai essere anche onesto e geniale, io non voterò MAI per te.

Perché esistono valori non negoziabili: il primo è il rispetto, per tutti, sempre.

Roma 8.11.2020

Non voglio più vedere, al potere, pagliacci aggressivi che schiumano bava dalla bocca urlando cattiverie.

Bye Bye Donald.

God Bless America

La Benedizione

Sono figli di Dio e hanno diritto ad avere una famiglia. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo gli omosessuali godranno di una copertura legale”.

Bisogna essere davvero ottusi per commentare “ha detto una cosa ovvia”.
Ovvia non è – purtroppo – per milioni di persone nel mondo – cattolici e non.

Con queste parole Papa Francesco fa fare alla Chiesa un gigantesco passo in avanti, coraggioso, clamoroso e rivoluzionario:

  • prende le distanze dai tanti “cattolici” che da anni si nascondono dietro la tutela della famiglia per giustificare il proprio odio nei confronti degli omosessuali;
  • supera “a sinistra” moltissimi non credenti che osteggiano da sempre le unioni civili;
  • si aliena le simpatie dei tanti ipocriti che si ricordano di Dio solo quando devono sfruttare il Suo nome per andare in guerra contro qualcosa o qualcuno.

Quindi riconosciamo a Papa Francesco il grande merito di aver spinto ancora una volta la Chiesa verso l’accoglienza, la pace e l’amore.

Teramo 22.10.2020

Grazie di cuore, Francesco, sei la benedizione di cui avevamo bisogno.

❤️

Lasciate in pace le opere d’arte

Da quando scrivo su questo blog sono politicamente ed esplicitamente schierato. Tendenzialmente, mi ritrovo spesso a sinistra della sinistra, ma questa storia di vandalizzare le statue, ve lo giuro, proprio non riesco a capirla. A cosa serve? Cosa significa?

Trovo che sia un gesto incivile. Di solito sono gli “altri” a lasciare le loro orribili svastiche sui monumenti che ricordano la resistenza. Quando lo fanno, dimostrano di essere incivili, antidemocratici e ignoranti. Quando lo facciamo “noi” dimostriamo di essere esattamente come loro.

Non vi sta bene che Montanelli abbia quel monumento? Ok. Possiamo anche essere d’accordo, il punto non è questo (rileggere sei volte prima di commentare). Se non volete quella statua, allora fate una petizione; protestate con il Comune; attivate i vostri politici di riferimento, chiedete a loro di fare qualcosa.

Si chiama civiltà, rispetto, democrazia.

Imbrattare i beni comuni non può essere in alcun modo considerata una battaglia per i diritti civili – magari fosse così facile.

State semplicemente sporcando la città.

Roma 14.6.2020

La rivoluzione degli ignoranti.

Salvare vite non è reato

Oggi la Cassazione ha stabilito che la Comandante Carola Rackete ha agito legittimamente, la sua condotta risulta infatti pienamente giustificata dalla necessità di salvare la vita dei naufraghi, poiché “l’obbligo di prestare soccorso non si esaurisce nell’atto di sottrarre i naufraghi dal pericolo di perdersi in mare, ma comporta l’obbligo accessorio e conseguente di sbarcarli in un luogo sicuro”.

Inoltre, la motovedetta della Guardia di Finanza non può essere considerata una nave da guerra.

Ma pensa un po’… esattamente ciò che abbiamo sempre sostenuto!

Ciliegina sulla torta: per la Comandante Rackete ora sarà molto più facile ottenere la condanna per diffamazione di un certo ex ministro che disse che era una “delinquente”, l’autrice di un atto “criminale”.

Roma 20.2.2020

Dura Lex Sed Lex

Bacioni 🙂

Non si affitta ai meridionali

La cronaca di queste ultime ore riporta il caso di Deborah, ragazza pugliese, cui una signora milanese si rifiuta di affittare casa – adducendo, come giustificazione, di essere “razzista” e “salviniana”.

Fermo restando che nessuno può obbligare il proprietario ad affittare casa ad un soggetto non gradito, questo rifiuto non può assumere la forma di una discriminazione e dunque di un insulto. Per essere chiari, il proprietario non può dichiarare candidamente: non affitto ai meridionali perché – come i rom e gli extracomunitari – “sono tutti uguali e io sono razzista”.

Questo genere di rifiuto, che si sostanzia in una offesa e in una discriminazione, è giuridicamente scorretto e può quindi determinare diverse e significative conseguenze.

Detto questo, ringraziamo la signora di Milano per il suo sguaiato analfarazzismo da “orgogliosa leghista della prima ora” – come dice lei – perché ci consente di ricordare a tutti quanto siano oggettivamente odiosi certi partiti politici e i loro insulsi elettori.

Roma A. D. 2019

Restiamo umani