Il Maxi Condono Degli Onesti

Ieri è stato definitivamente approvato in Consiglio dei Ministri un maxi condono fiscale che concede, a chi avesse evaso, di presentare una dichiarazione integrativa e pagare una minima parte di quanto dovuto. Con questo decreto, il Governo degli onesti tende la mano agli evasori, premiandoli per la loro furbizia.

“La pressione fiscale è troppo alta!” – cambiassero le leggi, hanno tutti i numeri per farlo – “Non è un condono è la pace fiscale!” – no, amico mio, è proprio un condono– “Gli imprenditori non sempre pagano tutte le tasse, ma danno da mangiare a tanta gente!” – è prevista anche la cancellazione dei debiti sotto i mille euro, ad esempio, per chi non avesse pagato il bollo dell’auto.

Ad ogni modo, queste sono le vostre opinioni, siamo in democrazia, mi sta tutto bene. Quello che non riesco a sopportare è che vi trasformiate in un ufficiale della guardia di finanza posseduto da un gerarca nazista quando si tratta di offrire la minestrina ai bambini di sei anni. “È finita la pacchia! Abbasso gli scrocconi! Questi pretendono di mangiate la minestrina alla faccia nostra!”

Insomma, potrei anche accettare che tanti italiani oggi festeggino, alla faccia dei cittadini onesti, ma trovo rivoltante che normalmente travestano il proprio lurido razzismo con il valore della legalità.

Roma, ottobre 2018.

Se l’ipocrisia facesse crescere le ali,
questo Paese sarebbe un aeroporto.

Urgenza e Sicurezza

  Oggi mi sono alzato alle 6.30, ho preparato le valigie e sono partito per Teramo, come faccio da circa venti anni, in tutte le stagioni e con tutte le condizioni atmosferiche. Anche oggi, ho viaggiato sull’autostrada più pericolosa d’Italia, piena di alti viadotti che poggiano su piloni in pessimo stato: il ferro che dovrebbe sorreggere le strutture non lavora più assieme al calcestruzzo, ma, divenuto ormai friabile, si spezza come un biscotto. Tutto questo è stato molto ben documentato da un servizio di le iene che sta facendo scalpore in rete. Normalmente, considero i servizi di le iene opere di pura fiction, al pari delle serie televisive o dei fumetti, ma in questo caso le immagini sono agghiaccianti. Così come la inequivocabile opinione degli esperti. Inoltre, è lo stesso Ministero dei Trasporti ad ammettere in documenti ufficiali che negli ultimi anni non sono stati fatti i controlli necessari ed a lamentarsi con il gestore per la pessima condizione in cui versano i viadotti.

    Oggi ho quindi speso venti euro di casello, ho attraversato un territorio dall’elevato valore paesaggistico, viaggiando, per circa 180km, immerso in un bellissimo panorama, fatto di grandi montagne e di scorci mozzafiato, per fortuna, non ho dovuto affrontare la neve e non ho avvertito scosse di terremoto, come è accaduto altre volte, in passato, ma ho rischiato comunque la vita, perché anche oggi, come faccio da circa venti anni, ho viaggiato appeso ad un filo sospeso nel vuoto.

    Ora, a me non me ne frega davvero nulla della Lega, del Movimento, del PD e dei precedenti governi, qui il problema è uno ed è chiarissimo: la A24 e la A25 hanno bisogno di urgenti interventi di manutenzione straordinaria, necessari per evitare che una scossa di terremoto, le condizioni atmosferiche o la semplice usura del tempo ne facciano crollare i viadotti, provocando una strage. Facciamo quindi pressione perché il gestore e/o il governo facciano qualcosa immediatamente. Dopo, se volete, ci siederemo ad un tavolo e discuteremo per ore delle (evidenti) responsabilità del gestore, degli (eventuali) errori di progettazione, della (scarsa) qualità dei materiali utilizzati e della (scabrosa) inettitudine dei precedenti governi.

Adesso, per favore, che qualcuno si prenda la dannata responsabilità di agire.

Prima che sia troppo tardi.

Il Decreto (In)Sicurezza

Oggi arriva in Consiglio dei Ministri il tanto atteso “Decreto Sicurezza” grazie al quale sarà definitivamente abolita la protezione umanitaria – un permesso di soggiorno di due anni riservato agli stranieri che provengono da Paesi in guerra o nei quali rischiano di essere perseguitati/torturati.

Una volta eliminata la protezione umanitaria, vivremo finalmente in un Paese più sicuro, dove i ponti non crollano, i terremoti non cancellano intere città, gli adolescenti non si drogano/suicidano e, soprattutto, i politici non rubano 49 milioni di euro comodamente rimborsabili in 80 anni di rate “a tasso fisso”.

“Buonista! Piddino! Benaltrista!”

Eh no, amici analfarazzisti, qui non si tratta di benaltrismo, ma di avere in mente una precisa scala gerarchica fatta di priorità e di valori: se il Governo vuole veramente migliorare la sicurezza del Paese, può scegliere tra centinaia di problemi seri da affrontare e risolvere con urgenza.

Invece di supporre che l’immigrato rappresenti – sic et simpliciter – una minaccia per la sicurezza del Paese, ancor prima di esser stato non dico condannato, ma nemmeno denunciato per aver commesso un delitto – come se gli stranieri fossero, per definizione, tutti delinquenti.

La verità è che gli immigrati sono la vostra arma di distrazione di massa preferita.

Cialtroni

Roma A. D. 2018

Restiamo umani.

Un Governo GialloVerdeRosa

Profonda analisi politica di Lilli Gruber:noto che nella lista dei Ministri ci sono poche donne”. Cara Lilli, i Ministri devono essere seri, onesti e competenti. Maschi o Femmine non ha davvero nessuna importanza. Fino a quando non la smetteremo di fare questo genere di commenti non ci liberemo mai del sessismo. Sforziamoci di superare questo femminismo da quinta elementare: quando capiremo che le quote rosa insultano prima di tutto le donne?

Ottenere un posto di lavoro in quanto “donna” dovrebbe essere considerato tanto umiliante quanto essere licenziata per questo stesso motivo.

Teramo a.d. 2018

Ignorantia Legis Non Excusat

La mia personale opinione.

Cari amici, credo che sia arrivato il momento di fare definitivamente chiarezza su quanto è accaduto nelle ultime ore.

Mettiamo allora tutti i puntini sulle “i”.

1) Conte si è dimesso perché il PdR faceva resistenze sul nome di Savona. Se l’interesse di Lega e M5S fosse stato quello di governare, avrebbero potuto ascoltare il suggerimento del PdR e scegliere Giorgetti come Ministro dell’Economia. Stiamo parlando di un importante esponente della Lega, non di un piddino renziano figlio di Berlusconi. Ma evidentemente il nome del Ministro, per queste persone, era più importante del programma di Governo – che sarebbe rimasto ovviamente invariato.

2) Lo spread è salito perché tre o quattro incoscienti ieri sera hanno iniziato a parlare di impeachment del PdR. E siccome, ammette oggi Di Maio, “i mercati temono la instabilità”, potete ben capire come abbiano preso all’estero l’ipotesi di un Paese senza Governo pronto a processare il PdR.

3) Lieto di notare con quanta attenzione oggi Di Maio abbia messo da parte il termine “impeachment”, aggiungendo che invece la messa in stato di accusa “si può fare”. Certo che si può fare, se avete i numeri per farlo. Ma l’art. 90 parla di “alto tradimento” – aver rivelato segreti di Stato o piani di guerra al nemico – o di “attentato alla Costituzione” – aver provato a cambiare la forma di Stato o di Governo. Mattarella vi ha solo chiesto di cambiare un nome nella lista dei Ministri. A fronte di quella richiesta avete preferito mandare tutto alle ortiche per capitalizzare questa vicenda in termini di consenso elettorale.

4) Ovviamente il PdR non può scegliersi i Ministri, ma se manifesta della perplessità ha diritto di essere rispettato e ascoltato. Altrimenti il potere di nomina previsto dalla Costituzione perde totalmente di senso. Quando citate Mortati – o altri studiosi – evitate per favore di mutilare frasi o paragrafi.

5) Il PdR non può imporre a nessuno “il suo Governo”. Cottarelli andrà a cercare la fiducia del Parlamento, se dovesse ottenerla, vorrà dire che sarà stato democraticamente e legittimamente scelto da chi in questo momento rappresenta la maggioranza degli italiani.

6) Riconosco che questa impuntatura del PdR potrebbe essere considerata una novità e una “anomalia” – non un reato. Savona è una persona seria e rispettabilissima. Ma l’anomala impuntatura del PdR è solo l’ennesima anomalia in un quadro politico dove due partiti che hanno fatto campagna elettorale l’uno contro l’altro si sono seduti ad un tavolo – dopo le elezioni – per firmare un “contratto di governo” grazie al quale un “arbitro” – che nessuno ha votato -avrebbe potuto presiedere un “comitato di conciliazione” teso a evitare dissidi tra lega e M5S. In questa sola frase ci sono un centinaio di “anomalie”.

Mattarella le ha tollerate tutte, vi ha chiesto solo di fare mezzo passo indietro su un nome.

Tutto qui.

Roma a.d. 2018

Ignorantia Legis Non Excusat
❤️