Ignoranza e omofobia

Palermo – Francesca ama una ragazza con la quale ha una relazione. Un giorno come tanti altri va a scuola, ma dimentica il cellulare a casa. Sua sorella legge i messaggi che Francesca si scambia con la fidanzata e riferisce immediatamente al padre.

I genitori vanno di corsa a prendere Francesca, la rinchiudono dentro una stanza e suo padre la violenta, con il duplice intento di punirla e di guarirla dalla sua “malattia”.

All’epoca dei fatti Francesca aveva solo quindici anni.

Oggi, ventiquattrenne allenatrice di calcio, con il sogno di entrare nell’esercito, dice: denunciare mio padre mi è costato moltissimo, ma è stata la cosa più giusta che abbia fatto in vita mia, lo rifarei altre mille volte.

27.11.2021

Brava, Francesca.
Giovane e forte donna.

Finalmente libera
❤️

La parola “ipocrita”

Da ora in poi, quando cercherete la parola “ipocrita” sul vocabolario, troverete la foto di József Szájer, europarlamentare ungherese, dello stesso partito conservatore e bigotto di Orban, che venerdì sera è stato beccato dalla polizia di Bruxelles mentre si dava alla pazza gioia in un gay party con alcol, droga e altri 25 uomini.

In tempo di covid non è il caso di organizzare orge.

Non è il caso di dedicare la propria attività politica a negare i diritti degli omosessuali e poi passare il tempo libero a fare sesso con altri uomini.

Alla fin fine questi omofobi sono tutti uguali: non sono semplicemente ottusi, hanno anche tanta paura di riconoscere la propria natura.

E guarda caso sono tutti di destra.

La Benedizione

Sono figli di Dio e hanno diritto ad avere una famiglia. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo gli omosessuali godranno di una copertura legale”.

Bisogna essere davvero ottusi per commentare “ha detto una cosa ovvia”.
Ovvia non è – purtroppo – per milioni di persone nel mondo – cattolici e non.

Con queste parole Papa Francesco fa fare alla Chiesa un gigantesco passo in avanti, coraggioso, clamoroso e rivoluzionario:

  • prende le distanze dai tanti “cattolici” che da anni si nascondono dietro la tutela della famiglia per giustificare il proprio odio nei confronti degli omosessuali;
  • supera “a sinistra” moltissimi non credenti che osteggiano da sempre le unioni civili;
  • si aliena le simpatie dei tanti ipocriti che si ricordano di Dio solo quando devono sfruttare il Suo nome per andare in guerra contro qualcosa o qualcuno.

Quindi riconosciamo a Papa Francesco il grande merito di aver spinto ancora una volta la Chiesa verso l’accoglienza, la pace e l’amore.

Teramo 22.10.2020

Grazie di cuore, Francesco, sei la benedizione di cui avevamo bisogno.

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