La colpa è della madre.

Mi hanno segnalato questo post che condivido con voi dopo aver oscurato il volto e il nome dell’autrice. La gogna non serve a nulla. Ci rende simili a loro. Alla fin fine, accanirsi contro la “signora” che scrive queste schifezze non serve ad altro che a fare il loro gioco, distogliendo l’attenzione dal vero problema.

Il vero problema è che molti italiani sono convinti che ci siano persone disposte a mettere in serio pericolo la propria vita, e quella dei propri bambini, per avere il wi/fi gratis in Italia.

Il vero problema è la storiella (la fake news) dei 35 euro al giorno, la tarantella dei porti chiusi, la retorica abominevole del “prima gli italiani” – buona solo per scatenare la guerra tra i poveri, a tutto vantaggio di sfruttatori e associazioni criminali.

Il vero problema è che siamo circondati da uno sconfinato oceano di egoismo, cattiveria e superificialità. Un fetido clima di odio e di intolleranza fomentato ad arte dai capopopolo della “destra”.

Contro questo genere di messaggi abbiamo una sola arma: diffondiamo cultura e consapevolezza.

Restiamo umani.

Roma 15.11.2020

Mala Tempora Currunt

L’opposizione assente

L’opposizione è fondamentale per il buon funzionamento di una democrazia, deve servire da pungolo, da stimolo per l’azione governativa, il suo compito è quello di elaborare critiche costruttive per migliorare il Paese, a vantaggio di tutti i cittadini.

Peccato che in Italia l’opposizione sia qualcosa di veramente misero, e ridicolo.

Voglio dire, in questi giorni Salvini e “Io Sono Giorgia” avrebbero dovuto scatenare tutta la loro potenza di fuoco contro la disorganizzazione di un Paese che si è fatto trovare tragicamente impreparato di fronte alla prevedibile seconda ondata.

Ma non possono.

Sapete perché?

  1. Perché la sanità – grazie al decentramento e al regionalismo tanto caro alla Lega – è affare regionale, e loro, criticandola, finirebbero per criticare i loro amici che governano, malissimo, nella maggior pare delle regioni italiane – prima fra tutte la Lombardia.
  2. Perché hanno gridato fino a ieri che il virus era una grande balla, appoggiando tutti i leader sovra-negazionisti e accusando Conte di speculare sulla pandemia per avere “pieni poteri”.
    Con quale faccia potrebbero fare inchieste sugli ospedali, oggi?

Sono quindi malinconicamente in disparte, a bordo ring come pugili suonati: l’uno, appena può, torna a sbraitare di sbarchi e clandestini; l’altra intona “genitore 1 genitore 2”, ad oltranza.

Senza senso: un capocomico e un disco rotto.

Altro non possono davvero dire né fare.

Si sono legati le mani nei mesi passati, oggi possono prendersi a schiaffi da soli.

Roma 11.11.2020

Mala Tempora Currunt

God Bless America

Qualcuno dice che i politici sono tutti uguali, che alla fin fine sono tutti incapaci, e corrotti e ladri.

Io preferisco pensare di no. Preferisco sperare che tra di loro ci siano persone oneste e capaci, persone capaci ma non oneste, persone non capaci ma oneste e persone non oneste e non capaci – come in tutti gli ambienti.

Certo, sarebbe un po’ ingenuo supporre che quelli onesti e capaci siano tutti membri di un solo partito, tutti a sinistra, tutti al centro o tutti a destra. Di solito sono equamente distribuiti. È anche una questione statistica.

Al netto di queste considerazioni, io mi accontento di poco. A me basta che al potere non ci siano gli arroganti, i razzisti, i violenti e i fascisti. La mia è una pretesa minima.

Se nei comizi affermi qualcosa contro gli omosessuali, contro le donne, contro gli immigrati, i disabili o gli operai… se sputi sulla costituzione, sulla resistenza e sul 25 aprile, per quanto mi riguarda hai chiuso: potrai essere anche onesto e geniale, io non voterò MAI per te.

Perché esistono valori non negoziabili: il primo è il rispetto, per tutti, sempre.

Roma 8.11.2020

Non voglio più vedere, al potere, pagliacci aggressivi che schiumano bava dalla bocca urlando cattiverie.

Bye Bye Donald.

God Bless America

Le puntate precedenti

Riassunto delle puntate precedenti.

A marzo le misure del governo erano incostituzionali – “l’A detto Cassese!1!!11”.

Ad aprile: “delinguenti! Perché non Anno fatto prima la zona rossa?!?!”

A maggio: “scendiamo in piazza con Meloni e Salvini, a farci i selfie senza mascherina”

A giugno-luglio-agosto: “non ge n’è covviddì, il viruz è scomparzoooo! Tutti a ballare con Briatore e la Santanchè”

A settembre: “si vota per le regionali, abbracciamoci stretti stretti al comizio di Salvini!”;

“Mascherine all’aperto? SIETE DEI CRIMINALI!!!! Io la mazscherina non la metttoooooo!2!2!!!! È un bavaaglioooo’”

A ottobre: “Lasciate aperti i bar!1!!! Non chiudete le scuole! I ristoratori devono mangiare! Le palestre non si toccano!!!!!1’”

“A casa mia invito chi mi paaaare!1!!!1”

“Non possiamo mica rimandare la festa del pupo perché io ho la febbrA!”
“Le ambulanze sono vuote”
“I medici dicono bugie per avere il bonus covid”

“Muoiono solo i vecchi, non essenziali allo sforzo produttivo del paese”

Conclusioni

I primi di novembre muoiono 400 persone al giorno, gli ospedali collassano e si torna, un pezzo alla volta, in lockdown.

Roma 7.11.2020

Congratulazioni vivissime a questa massa di inconsapevoli idioti

La verità che nessuno vuole vedere

Le regioni governate dal centro destra protestano contro il colore che è stato loro assegnato e preparano ricorsi, non si rendono conto che tra poche settimane, inevitabilmente, saremo tutti nella stessa situazione? La curva non rallenterà perché sino ad oggi non abbiamo fatto nulla di serio per bloccarla. Anzi, al posto di chiedere misure urgenti e severe siamo scesi in piazza per protestare contro ogni singolo provvedimento governativo, gridando allo scandalo per il semplice obbligo di indossare una mascherina all’aperto. L’opposizione, responsabile e matura, non ha fatto altro che mettere i bastoni tra le ruote al governo, incitando i rivoltosi, sobillando i complottisti, dando visibilità ai negazionisti. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti.

Forza e coraggio.

Ci attendono mesi difficili.

Roma 6.11.2020

Mala Tempora Currunt

La foto è di pochi giorni fa, rappresenta una fila di ambulanze che trasferiscono i malati covid dall’ospedale Mauriziano, a Torino, verso altre strutture. Questa, oggi, è una verità accertata e indiscutibile – anche se qualcuno, per ignoranza e paura, grida ancora al fake. La foto l’ha scattata Pietro Izzo ed è subito divenuto oggetto di insulti e linciaggio sui social – come sempre accade a chi dice cose vere, che però nessuno vuole sentire. A lui va tutto il mio rispetto e la mia solidarietà.