Goccia a goccia

“Szto affora affettando fe fa fefifina fffi afforba!”
“Come dice, scusi?
“Sssso assfettabdo di afforbire fa medicina!”

Questo era tutto quello che riuscivo a pronunciare, venerdì notte, al telefono con il chirurgo, dopo aver messo sotto la lingua tre fiale di un medicinale sconosciuto per provare a bloccare l’emorragia.

La mattina seguente, dopo aver passato la notte in bianco, dopo aver evitato l’incubo pronto soccorso, dopo aver finalmente imparato come si assume un farmaco per via sublinguale, nello studio del dottore, la mia prima preoccupazione è stata.

“Alle 18.00 di oggi ho un importante impegno lavorativo. Ad Avezzano. Posso andare?”

Basta che non ci va a piedi”.

Alle 16.00 ho messo quindi nello zaino la tachipirina 1000, le fiale del potente medicinale da assumere goccia a goccia, la speranza che non si ripetesse nulla di drammatico e mi sono messo in viaggio, assieme al mio carissimo amico Adriano, anima pia precettata all’ultimo secondo per una gita fuori porta, nella consapevolezza che sarebbe stato impossibile aggiungere le difficoltà della guida alle complicazioni contingenti.

Il punto è che la presentazione di un libro non si improvvisa, soprattutto in tempi di covid, dietro c’è un grande lavoro organizzativo fatto di contatti con l’autore, con la casa editrice, con le istituzioni… ad esempio, ad Avezzano hanno transennato la strada davanti alla libreria per consentirci di stare all’aperto, a parlare di libri, tra amici. Per poterlo fare, Ornella Gemini ha lavorato alacremente per un mese, a stretto contatto con le istituzioni locali.

Io, che normalmente mi farei tagliare un braccio piuttosto che non tenere fede alla parola data, tutto questo lo sapevo bene, avrei fatto qualsiasi cosa per non rinviare.

La presentazione è andata benissimo, ho rivisto ex studenti, colleghi, amici che non incontravo da una vita.

Ho avuto l’opportunità di tornare a dialogare con il sempre ottimo avv. Jacopo Angelini – professionista esemplare, lettore attento e consapevole come pochissimi. Ho rivisto Emma Pomilio, scrittrice di ottimi romanzi storici che davvero mi onora della sua amicizia, così come i colleghi Arnaldo Mariani e Roberta Bonaldi.

Ho abbracciato idealmente una comunità che amo e dalla quale mi sento amato.

Ho cenato con la tachipirina, sulla A24, cercando di rubare frammenti di telecronaca alla radio, mentre discutevo di letteratura e psicologia, con Adriano.

Ne è valsa la pena?
Al 100%.

Per uno scrittore non c’è nulla di altrettanto nutriente, bello e importante che incontrare i suoi lettori dal vivo.

Grazie quindi, di cuore, ad Avezzano per l’ospitalità.

È stata una serata difficile nelle sue premesse e molto complicata da realizzare.

Resterà uno dei ricordi più belli della mia vita.

27.6.2021

Omnia Vincit Amor

La maturità

Carissime studentesse, carissimi studenti, oggi iniziano gli esami di Stato – un tempo detti “di maturità” – che segneranno, per voi, la fine di un’epoca.

Mi sembra di vedervi, in punta di piedi, in bilico sul confine che separa il passato dal futuro, le scelte di ieri dalle possibilità di domani, l’odio per alcuni proff., per alcune materie, per alcuni compagni, da una profonda, intima e dolce nostalgia che vi porterete dentro tutta la vita.

Vi svelo un segreto: nei prossimi anni sognerete di non aver ancora sostenuto l’esame – è capitato a tutti – vi ritroverete in aula, nel vostro vecchio istituto, e vi risveglierete alle volte sollevati dal fatto che fosse solo un (brutto) sogno, alle volte colmi di tenerezza e di affetto per tutti i volti e i luoghi che vi hanno visto maturare e crescere, accompagnandovi nello sviluppo, in un’età parecchio difficile.

Voglio darvi un solo consiglio per affrontare al meglio la prova che vi attende: Non. Fate. Paragoni.

Pensate a voi stessi, al vostro percorso, alla vostra preparazione.

Il voto non stabilisce che un vostro compagno è migliore o peggiore di voi. Il voto certifica – peraltro non in modo infallibile – il lavoro che avete fatto negli ultimi anni.

Punto.

Conosco persone che sono uscite con il minimo sindacale e poi hanno avuto un grande successo, realizzandosi in ogni ambito della vita.

Conosco studenti che hanno preso il massimo dei voti, ma sono misteriosamente naufragati durante gli anni dell’università.

Approfittate della verifica per guardarvi dentro, ascoltare le vostre emozioni, creare lo spazio e il tempo per la vostra realizzazione.

Liberatevi dalle invidie e dalle gelosie.

Una volta chiuso questo capitolo sarete liberi di preparare il terreno, gettare nuovi semi e averne cura, affinché portino i frutti che meritate.

Un bel respiro, testa alta e petto in fuori.

Date retta al prof., il futuro vi appartiene.
❤️

IL FUTURO PRESENTE

LA Presidentessa della BCE
LA Presidentessa del
Consiglio d’Europa
LA Presidentessa di Reuters
LA Presidentessa del CERN
LA Cancelliera tedesca – politico più influente in Europa

La Seconda Carica dello Stato in Italia
LA Ministra dell’Interno
LA Ministra della Giustizia
LA donna a capo dei Servizi Segreti Italiani
LA Rettrice de La Sapienza
LA prima Donna europea al comando di una Stazione Spaziale Internazionale.

Ditelo alle vostre bambine che non hanno limiti, spiegate loro che nella vita possono arrivare ovunque, che possono studiare, immaginare e realizzare qualsiasi cosa.

I limiti stanno solo nella testa dei limitati.

31.5.2021

Il futuro è rosa.
❤️

Il mio esperimento

Oggi la mia villa sul mare è silenziosa e serena come non mai, sono sceso nel seminterrato per mettere a posto i ricordi di una vita: il premio bancarella, il trofeo come pianista jazz più dotato di Roma, la coppa per il primo posto alle regionali di scacchi – nel 1996.

Rovistando nei vecchi scatoloni è saltata fuori anche una foto di venti anni fa, assieme a Scarlett Johansson, mi sono fermato a pensare a come sarebbe stata la nostra vita insieme, oggi, se non ci fossimo lasciati in quel modo assurdo e ridicolo, che forse un giorno vi racconterò.

Poi sono salito al primo piano, ho dato istruzioni alla servitù per il pranzo e mi sono messo a meditare davanti al mare, ora sono totalmente solo su questa piccola spiaggia privata fatta di sabbia bianca come l’anima dei puri, penso al futuro, mi interrogo sulle prossime mosse.

Nel pomeriggio prenderò un volo privato per tornare a Roma. Da oggi è disponibile in pre order il mio secondo romanzo e la casa editrice ci tiene che io sia reperibile. Si parla già di un adattamento cinematografico, vogliono che incontri Elio Germano e Andrea Delogu per sondare la loro disponibilità.

Ovviamente nulla di tutto ciò è vero.

Non ho (mai avuto) una villa, una spiaggia privata e la servitù. Non ho (mai) vinto le regionali di scacchi e (purtroppo) non ho mai incontrato Scarlett Johansson.

Perdonatemi, volevo solo capire cosa si prova a parlare di una cosa che non conosci e non hai mai avuto, come quando Meloni, Salvini e Berlusconi ci ammorbano con il rispetto per la “famiglia tradizionale”, discettando pubblicamente su concetti dei quali non capiscono nulla.

10.5.2021

“Onorevole Meloni, cosa è il gender?”
“Non lo so, non l’ho mai capito”

Sipario.

Una grande festa

La scellerata follia dei tifosi di calcio, ieri, a Milano. Cosa vuoi che sia per una regione flagellata dal virus? Vuoi mettere l’urgenza di accalcarsi e abbracciarsi con i rischi per la salute pubblica?

Come se Atalanta – València, lo scorso anno, non ci avesse insegnato nulla.

Alla faccia di tutti i morti per covid, con covid e di covid.

Alla faccia delle scuole, delle palestre, dei teatri, delle autocertificazioni, dei matrimoni rinviati, dei concorsi saltati, dei reparti d’ospedale chiusi ai parenti e di tutti i sacrifici che abbiamo fatto sino ad oggi.

Qui si tratta dello scudetto, mica briciole.
È un rischio calcolato.

3.5.2021

Senza vergogna.