Cronaca Nera

Ultimi sette giorni

In Brianza, durante una partita di calcio tra bambini, una “signora” urla “n*gr* di m*rda” a un ragazzino di dieci anni.

A Verona, Balotelli fa sospendere la partita perché alcuni “tifosi” avversari lo stanno paragonando a una scimmia, il giorno dopo un capo ultrà dichiara che l’attaccante del Brescia, pur avendo la cittadinanza, non sarà mai un vero italiano, mentre Salvini accusa lo stesso Balotelli di voler fare il fenomeno.

Ad Alessandria, su un bus, una “signora” dice “tu qui non ti siedi” a una bambina africana di sette anni, impedendole di prendere posto accanto a lei. Interviene veementemente un’altra donna e aiuta la bambina a sedersi, nel disinteresse generale.

A Roma una libreria antifascista viene bruciata – due volte.

Da ieri l’onorevole Senatrice Liliana Segre è costretta a vivere sotto scorta.

Questa, nei libri di storia, si chiama “escalation”.

La cosa che mi preoccupa maggiormente è che hanno iniziato a prendersela con bambini e anziani. Vigliacchi fino al midollo, partono dai più deboli.

Come hanno sempre fatto.

Teramo A.D. 2019

Ciascuno faccia la sua parte.

Dove e come può.

Perché si avvicinano tempi difficili.

La Casa Abusiva

CasaPound occupa abusivamente – da quindici anni – un intero palazzo. Sei piani. Sessanta vani. Al centro di Roma.

Quando, pochi giorni fa, si è finalmente presentata la Guardia di Finanza per procedere ad una ispezione dello stabile, i residenti le hanno consigliato di fare marcia indietro e di tornare un altro giorno – con motivazioni ancora tutte da accertare.

Il risultato è che gli agenti hanno effettivamente fatto dietrofront, lo Stato Italiano ha obbedito, ha chinato la testa ed ha accettato le condizioni degli occupanti, come se avessimo bisogno del loro permesso per ispezionare un bene di nostra proprietà.

Mentre il Ministro dell’Interno, che normalmente commenta in tempo reale ogni piccolo e grande caso di illegalità, è rimasto in silenzio, perché la sua attenzione selettiva gli impedisce di prendere in considerazione i crimini degli italiani.

Il discorso è molto semplice ed è sempre lo stesso: onestà, legalità, sicurezza, ma solo quando si tratta di prendersela coi più deboli.

Per dire.

Teramo A.D. 2018

Il fascismo non è un’opinione.
È un reato.