Chi ruba ad un ladro

La Guardia di Finanza ha identificato una banda di truffatori impegnata nella vendita di green pass falsi e inutili come una bistecca di tofu.

Gli indagati frodavano gli utenti di telegram, probabilmente il loro vero scopo non consisteva tanto nell’ottenere cento euro per ogni green pass fasullo, quanto nel carpire illecitamente i dati sensibili dei loro clienti.

Peccato che la Guardia di Finanza abbia rovinato tutto.

“Ma come?! Proprio lei! Lei non può dire queste cose!!!”

Non posso?

Siamo nel bel mezzo di una pandemia che ha già ucciso cinque milioni di persone nel mondo. Oltre a queste milioni di altri pazienti che sono stati curati poco e/o male per assenza di risorse. È appena stata identificata una nuova variante.

E un manipolo di agguerriti idioti che crede di aver scoperto un complotto mondiale leggendo quattro stupidaggini su internet prova a frodare lo Stato, mettendo a repentaglio la salute di tutti, comprando su telegram un green pass falso – piuttosto che fare il vaccino.

Si fidano di uno sconosciuto che vende documenti falsi su telegram più che della comunità scientifica internazionale?

Problemi loro.

Lasciateli al loro misero destino.
Più che altro, diamo una medaglia ai truffatori.

È una provocazione, sia chiaro.

Ma iniziamo ad averne tutti le tasche piene di certa gente.

28.11.2021

“Chi ruba ad un ladro è santo due volte”.

Ignoranza e omofobia

Palermo – Francesca ama una ragazza con la quale ha una relazione. Un giorno come tanti altri va a scuola, ma dimentica il cellulare a casa. Sua sorella legge i messaggi che Francesca si scambia con la fidanzata e riferisce immediatamente al padre.

I genitori vanno di corsa a prendere Francesca, la rinchiudono dentro una stanza e suo padre la violenta, con il duplice intento di punirla e di guarirla dalla sua “malattia”.

All’epoca dei fatti Francesca aveva solo quindici anni.

Oggi, ventiquattrenne allenatrice di calcio, con il sogno di entrare nell’esercito, dice: denunciare mio padre mi è costato moltissimo, ma è stata la cosa più giusta che abbia fatto in vita mia, lo rifarei altre mille volte.

27.11.2021

Brava, Francesca.
Giovane e forte donna.

Finalmente libera
❤️

Rock n’ Roll is Here to Stay

Quando avevo dodici anni ero molto affezionato al mio amico Andrea, che aveva circa tre anni più di me. Andrea era intelligente, curioso, dotato di un peculiare acume e di una ottima educazione. Solo che il nostro background familiare era parecchio diverso – soprattutto dal punto di vista politico.

Quindi capitava spesso che avessimo delle discussioni che seguivano sempre lo stesso schema: io facevo un’affermazione di principio chiaramente estrema e tropo forte – del tipo “chi non suona rock non è un vero musicista”.

Poi mi appassionavo a difendere questa tesi con quella spregiudicatezza tipica degli adolescenti. Lui invece iniziava a formulare, molto pacatamente, ragionevolissime obiezioni che io ero, per onestà intellettuale, costretto ad accettare lentamente, una ad una, fino a ridimensionare quasi del tutto il mio sconsiderato assunto iniziale.

Mi vengono sempre in mente questi discorsi quando osservo ciò che hanno detto e fatto alcuni noti uomini politici e di spettacolo negli ultimi due anni.

  1. Il virus non esiste, è una banale influenza 2. Il virus esiste, ma non è grave 3. Il virus è grave, ma non si muore 4. Si muore, ma mai se sei giovane e in piena salute 5. Muoiono anche i giovani e in piena salute, ma è raro che accada…

Così, saltando da un “ma” all’altro, sono passati da no-covid a no-vax a no-mask a no-green pass.

Sono passati da “è tutto un complotto della NASA” a “io il vaccino l’ho fatto, ma sollevo qualche dubbio sulla legittimità costituzionale del secondo articolo del terzo dpcm di Conte, quarto comma, lettera f”.

Li osservo. Sorrido amaramente e scuoto la testa, ripensando alla infinita pazienza di Andrea.

Abbiamo a che fare con una piccola percentuale di fratellini minori che fanno ancora tanta fatica ad accettare la realtà delle cose.

È inutile aggredirli, insultarli o minacciarli.

Piano piano, un “ma” alla volta, si vaccineranno anche loro.

6.11.2021

Mala Tempora Currunt

– grazie per quelle discussioni, Andrea.

PS: chi non suona rock non è un vero musicista.

Donare se stessi

“A te che non ho mai conosciuto, ma che mi hai donato una parte importante di te. Grazie“.

Con queste toccanti parole, Giuseppe Rossetti ha dedicato la sua tesi di laurea magistrale in Ingegneria Civile allo sconosciuto che gli ha donato un rene, 14 anni fa.

“L’operazione mi ha forgiato” – dichiara Giuseppe – “ma mi ha anche dato la possibilità di vivere una vita normale” grazie al gesto di un estraneo che “non conoscerò mai e che vorrei ringraziare. La donazione d’organi è un gesto importante. È un gesto che dà vita e speranza agli altri. Chi dona, anche se non c’è più, dà un futuro a quelle persone che un futuro non se lo aspettano o non se lo immaginano”.

5.11.2021

Congratulazioni e auguri, Dottore.

Di noi resterà solo l’amore che abbiamo donato.
❤️

Bentornata a casa

È stata ritrovata Cleo Smith, la bambina di quattro anni scomparsa diciotto giorni fa da un campeggio in Australia. La polizia l’ha liberata dalla sua prigione – la casa di un trentaseienne che vive nello stesso paesino di Cleo, a soli sette minuti dalla casa dove la bambina vive con la sua famiglia.

Fondamentale, per il buon esito dell’operazione, la ricompensa di un milione di dollari australiani (circa 700 mila euro) promessa dal Governatore della Western Australia a chiunque avesse fornito informazioni determinanti per il buon esito delle indagini e la soffiata di un vicino che ha visto l’uomo, da tutti conosciuto in paese, acquistare un pacco di pannolini.

È raro che un bambino venga ritrovato vivo dopo essere stato rapito per un periodo di tempo così lungo.

Anche per questo motivo l’intera Australia, stretta attorno alla famiglia di Cleo, ieri ha tirato un sospiro di sollievo.

4.11.2021

Ben tornata a casa, piccolina.
❤️