Il Bar Sport

Immaginate di riunirvi una sera, a cena, a casa di amici. Ciascuno porta con sé un libro. Poi, dopo la cena, a turno, ciascuno ne legge poche pagine.

Così, senza perdere troppo tempo a commentare, analizzare, discutere. Il semplice piacere di condividere con gli altri una breve lettura ad alta voce.

Questo è, più o meno, lo spirito che anima il progetto 101 libri.

Ogni settimana pubblico un video in cui leggo poche pagine di un libro che a mio avviso vale davvero la pena leggere.

Nessuna polemica, nessuna discussione.

101 libri è il modo migliore che conosco per sfruttare i social network in maniera “sana” e, per così dire, “ecologica”.

Oggi è il turno di Stefano Benni e del suo ottimo “Bar Sport”.

https://youtu.be/3szTxhJYcBE

Roma A. D. 2019

Diffondiamo cultura e consapevolezza

25 Aprile

Non è vero che oggi è la festa di tutti.

Non è festa per i mafiosi, per i camorristi, per i membri delle logge massoniche deviate. Non è festa per quelli che evadono le tasse, inquinano i fiumi, costruiscono abusivamente edifici di sabbia.

Oggi non è la festa dei furbetti del cartellino, dei compagni di merende, degli imprenditori che ridono soddisfatti dopo un terremoto. Non è la festa dei politici corrotti e dei loro mille corruttori. Non è la festa di chi non va a votare “tanto sono tutti uguali”.

Soprattutto, oggi non è festa per quelli che si professano orgogliosamente “fascisti” e tendono fieri il braccio destro, in segno di saluto.

Il 25 aprile è festa per chi ama questo Paese, la sua sconfinata cultura, la sua arte e la sua Costituzione.

È la festa di una fragile democrazia nata grazie al coraggio e al sacrificio dei nostri avi.

Rispettiamola, onoriamola e difendiamola, tutti i giorni.

È la cosa più bella che abbiamo, la nostra unica e preziosa speranza di un futuro migliore.

Roma A.D. 2019

Ora e Sempre

Educazione Siberiana

Insomma io ho un canale YouTube, ma non è che avessi proprio idea di cosa farci, fino a qualche settimana fa. Poi ho ideato il progetto 101 libri e ora il canale si occupa praticamente solo di questo.

Pubblico video di pochi minuti in cui leggo alcune pagine di un libro che mi è piaciuto particolarmente, scegliendolo tra quelli della mia libreria.

101 libri è un progetto dedicato agli amanti della lettura e della letteratura. Credo che sia un ottimo modo per consentire alle persone di “annusare” lo stile di un autore che magari non conoscono. O per suggerire loro di leggere nuovamente un libro che hanno già letto.

Nessuna polemica, nessuna violenza, nessuna discussione. Nelle mie intenzioni, 101 libri è un progetto sano di vera “ecologia della rete”.

Ridendo e scherzando siamo arrivati alla sesta puntata. Oggi ho scelto, per voi, Nicolai Lilin.

https://youtu.be/WRY37NLstAc

Diffondiamo cultura e consapevolezza

La Memoria dell’Orrore

Un soldato tedesco urla al prigioniero: lancialo in aria!

Il prigioniero fa finta di non aver sentito e si affretta a sistemare il bambino sul carro, assieme a tutti gli altri. Allora il soldato si avvicina, gli punta la pistola sotto al mento e ripete: “ti ho detto di lanciarlo in aria, non hai capito? Se non lo fai tu, lo farà il prossimo”.

Così il prigioniero è costretto a lanciare per aria il bambino.

In questo modo i soldati tedeschi passavano il tempo ad Auschwitz: facendo il tiro a segno sui bambini ebrei, mentre i prigionieri pregavano che li uccidessero al primo colpo, per evitare inutili sofferenze.

Questa testimonianza di Alberto Sed – sopravvissuto al campo di sterminio di Auschwitz – è un pugno nello stomaco.

Invitate Sed a Ferrara.

Fatelo parlare con gli studenti che, pochi giorni fa, hanno aggredito un compagno, minacciandolo che “da grandi” avrebbero riaperto i forni per metterci dentro tutta la sua famiglia. Fate in modo che quei ragazzi vedano gli occhi di Alberto mentre racconta questo episodio. Non è possibile che restino indifferenti. Non è possibile che non comprendano.

L’unica speranza che abbiamo, per il nostro futuro, è mantenere intatta la memoria del passato.

Teramo A.D. 2019

Restiamo Umani

OPEN

Cari amici, oggi leggo per voi la bella biografia di Andre Agassi, “Open”- Einaudi, Torino 2011.

Un libro che tutti dovrebbero leggere, anche solo per farsi un’idea di quanta fatica, sofferenza e determinazione, possano celarsi dietro una vita “facile”, ricca di sfavillanti successi.