In memoria

Un soldato tedesco urla al prigioniero: lancialo in aria!
Il prigioniero fa finta di non aver sentito e si affretta a sistemare il bambino sul carro, assieme a tutti gli altri. Allora il soldato si avvicina, gli punta la pistola sotto al mento e ripete: “ti ho detto di lanciarlo in aria, non hai capito? Se non lo fai tu, lo farà il prossimo”.
Così il prigioniero è costretto a lanciare per aria il bambino.

In questo modo i soldati tedeschi passavano il tempo ad Auschwitz: facendo il tiro a segno sui bambini ebrei, mentre i prigionieri pregavano che li uccidessero al primo colpo, per evitare inutili sofferenze.

Questa testimonianza di Alberto Sed, come tante altre, è un pugno nello stomaco.

Ieri ci ha lasciati Piero Terracina, mentre Sed è venuto a mancare a novembre di questo stesso anno.

Inesorabilmente, stanno venendo meno gli ultimi sopravvissuti ai campi di sterminio, lasciando a noi la responsabilità, il compito e l’onore di tenere viva la memoria.

Di impedire che torni l’orrore.

Roma A.D. 2019

Ora e sempre: Resistenza

25 Aprile

Non è vero che oggi è la festa di tutti.

Non è festa per i mafiosi, per i camorristi, per i membri delle logge massoniche deviate. Non è festa per quelli che evadono le tasse, inquinano i fiumi, costruiscono abusivamente edifici di sabbia.

Oggi non è la festa dei furbetti del cartellino, dei compagni di merende, degli imprenditori che ridono soddisfatti dopo un terremoto. Non è la festa dei politici corrotti e dei loro mille corruttori. Non è la festa di chi non va a votare “tanto sono tutti uguali”.

Soprattutto, oggi non è festa per quelli che si professano orgogliosamente “fascisti” e tendono fieri il braccio destro, in segno di saluto.

Il 25 aprile è festa per chi ama questo Paese, la sua sconfinata cultura, la sua arte e la sua Costituzione.

È la festa di una fragile democrazia nata grazie al coraggio e al sacrificio dei nostri avi.

Rispettiamola, onoriamola e difendiamola, tutti i giorni.

È la cosa più bella che abbiamo, la nostra unica e preziosa speranza di un futuro migliore.

Roma A.D. 2019

Ora e Sempre