La maturità

(Venezia) – Linda ha 18 anni, è una ex studentessa del Liceo Foscarini, dove ha recentemente affrontato gli esami di maturità.

Lei, assieme a due compagne, ha deciso di fare scena muta all’orale. Di fronte alla commissione, ha letto un comunicato e si è rifiutata di dire altro, accettandone le prevedibili conseguenze in termini di votazione finale. Ambiva al 90, è stata promossa con 71, perdendo la borsa di studio universitaria – o, più probabilmente, una parte di essa.

Il motivo di questa ribellione è che nella sua classe solo quattro diplomandi (lei inclusa) hanno ottenuto la sufficienza allo scritto di greco, pur avendo tutti una buona media in quella materia – ed essendo la versione da tradurre relativamente facile.

Linda e le sue compagne ipotizzano che il commissario esterno di greco abbia riservato alla loro classe un “trattamento speciale” a causa di passati dissapori con il docente interno di latino.

La ragazza dice che lei e le sue amiche hanno studiato duramente per cinque anni e quindi si sono potute “permettere” una protesta plateale, prevedendone ed accettandone le conseguenze.

Apprezzo molto la serietà con la quale queste ragazze hanno affrontato la questione, la inflessibile rettitudine morale che le ha portate ad un atto di vera e propria disobbedienza civile, la capacità di dire “no” a fronte di una intollerabile ingiustizia – accettandone le pur pesanti conseguenze.

Soprattutto, mi piace che rifiutino di passare da eroine, sottolineando che, a differenza di altri compagni, loro potevano “permettersi” di disobbedire – ovvero di prendere il minimo all’orale.

Brave, bravissime. Non c’è altro da dire. Hanno affrontato il più difficile tra gli esami di maturità, e, per quanto mi riguarda, hanno ottenuto il massimo dei voti.

1.7.2024

Cum laude
❤️

Criminali nati

(Pescara) – Cristopher Thomas aveva solo 16 anni, è stato attirato in una trappola da due ragazzi che lo hanno barbaramente ucciso per un debito di duecento euro, o meglio, “per una questione di rispetto” – per citare le loro stesse parole.

Mentre Cristopher moriva, gli assassini lo prendevano a calci e lo insultavano, intimandogli di stare zitto.

Poi sono andati al mare, dove, dooo essersi liberati dell’arma del delitto, uno di loro si è fatto fotografare “con aria fiera e con il pugno sul petto”. Per rendere indimenticabile quella bella giornata.

Spesso ci si domanda se l’uomo nasca criminale, oppure se siano le condizioni di povertà, emarginazione e degrado in cui vive a renderlo tale.

Non è facile rispondere, ma dovendo proprio azzardare un’ipotesi, io propenderei per l’ambiente. Rifiuto la teoria pseudo-genetica del “criminale nato” e credo che tendenzialmente sia molto più importante l’educazione ed il contesto sociale.

Ripeto: tendenzialmente.

Con una importantissima precisazione: non bastano la fame e la periferia a fare il ladro. Nel mondo esistono miliardi di persone estremante povere e tuttavia oneste e moralmente integerrime.

Ed esistono anche tantissimi ricchi criminali.

Ad esempio, esistono ragazzi italiani, figli di carabinieri e di avvocati, che massacrano un coetaneo – immigrato ed abbandonato dai genitori – per un debito di duecento euro.

O meglio, per una questione di rispetto.

26.6.2024

Mala Tempora Currunt

I reati prioritari

(Roma) – Ci siamo. Il governo sta preparando la lista dei reati prioritari, per limitare, gravemente e di fatto, la libertà e la discrezionalità dei PM.

Bisognerà perseguire prima i furti, gli stupri, le rapine… Poi, con calma, se proprio resta tempo, la corruzione, la concussione e i reati contro la pubblica amministrazione.

Questa classe politica si auto-assolve dei suoi peggiori reati, quelli commessi ai danni tutti, il motivo per il quale gli ospedali sono fatiscenti, mancano poliziotti e scarseggiano gli asili.

Il motivo per il quale crollano i ponti e alla prima scossa di terremoto vengono giù gli edifici costruiti con la sabbia.

Il sogno antico di Forza Italia sta per realizzarsi, sarà il parlamento (questo parlamento) a rendere “non prioritaria” la corruzione. Con grande gioia dei furbetti del quartierino, dei faccendieri e delle associazioni.

Avranno finalmente le mani libere.

Questo è il prezzo che Giorgia paga per il suo premierato, dopo aver accontentato la Lega con l’autonomia, ora è il turno di fare felice Forza Italia.

24.6.2024

Stanno distruggendo l’Italia
Una riforma alla volta.

Una goccia alla volta

(Torino) – Stefano Massini è stato aggredito, al Salone del Libro, da uno sconosciuto che lo rimproverava per aver messo in cattiva luce Adolf Hitler.

(Rileggi)

Cade un’altra goccia nel lago della nostra quotidiana indolenza.
Cosa vuoi che sia? So’ ragazzi…

Uno scrittore viene aggredito da un nazista. In Italia. Nel 2024. È normale? Quattro cretini vanno al cinema travestiti da nazisti, in Italia. Nel 2024. È normale? Un generale dell’esercito, candidato alle elezioni europee, pubblica libri razzisti e propone classi differenziate per gli studenti diversamente abili; mille imbecilli onorano i “camerati” deceduti cinquanta anni fa mettendo in scena una cerimonia paramilitare; la RAI caccia tutti i conduttori sgraditi al governo e censura un monologo sull’antifascismo.

In Italia. Nel 2024.
È normale?

Cosa vuoi che sia… so’ ragazzi…

Così muore una democrazia.
Lentamente, una goccia alla volta. E quando ci decideremo ad aprire gli occhi sarà troppo tardi per rimediare.

14.5.2024

Mala Tempora Currunt

Cara Luana

Era ora di pranzo quando due carabinieri suonarono alla porta di casa. Tua madre Emma chiese subito se si trattava di te. E quando uno di loro, con il volto afflitto, le disse che avevi avuto un brutto incidente, lei si rifiutò di aprire la porta, non volle crederci.

“Luana è sul lavoro” – pensò – “non può esserle accaduto nulla”.

Poi furono urla e disperazione.
Che ancora il quartiere ricorda.

Sei stata inghiottita e stritolata da un macchinario della fabbrica nella quale lavoravi: un orditoio che qualcuno aveva manomesso, affinché producesse alla massima velocità, senza le adeguate protezioni.

Avevi ventidue anni ed un bambino di cinque.

Per questo motivo tua madre ha chiesto allo Stato italiano di introdurre il reato di omicidio sul lavoro. Perché quando qualcuno abbassa consapevolmente i livelli di sicurezza, non si tratta di una tragica fatalità, di un incidente, di un caso, ma della scommessa infame sulla vita di un lavoratore.

Come era prevedibile, il nostro Ministro della Giustizia ha già dichiarato di essere contrario.

Sei venuta a mancare il 3 maggio del 2021. Da allora, in Italia non è cambiato nulla: tre lavoratori continuano a morire ogni giorno sul posto di lavoro. Più di mille morti ogni anno, da più di 30 anni.

Perché la sicurezza è un ritardo, un impiccio, un costo, che il sistema Italia non è disposto a pagare.

4.5.2024

Povera vita mia
❤️