Il primo anno

  • Oggi è un anno
  • Ma dai…
  • Eh già, un anno esatto
  • Come vola il tempo
  • Vero?
  • È impressionante guardarli crescere
  • Esattamente. Due anni fa era un pensiero. Oggi invece viaggia sulle sue gambe… è in giro per l’Italia, mi arrivano foto da ovunque.
  • Che effetto ti fa?
  • È bello. Ma è ancora meglio ricevere i messaggi di chi l’ha conosciuta e ha passato del tempo con lei. Capisci che ciascuno l’ha vissuta a modo suo, ne ha ottenuto una sua personale idea ed esperienza.
  • È un po’ come se avessero parlato con te.
  • Esattamente.
  • Quanto c’è di tuo in lei?
  • Tutto.
  • Vuoi dire che hai raccontato la tua storia?
  • Non esattamente. Ma io, a mio modo, sono ovunque, nei luoghi, nelle riflessioni, in tutti i personaggi. La prima regola, per quanto mi riguarda, è: scrivi solo di cose che conosci bene. Vuoi perché le hai vissute in prima persona, vuoi perché le hai studiate a fondo.
  • Insomma, non mi pare che tu sia entrato in classifica… eppure sembri parecchio soddisfatto del risultato.
  • Molto soddisfatto. Perché ho fatto tutto da solo.
  • Che significa?
  • Che io non ho la tessera di un partito, non ho santi in paradiso, non ho nemmeno un agente se proprio vuoi saperlo. Non vado in televisione, non parlo per radio, non mi invitano ai festival. “Se” c’è una combriccola, una lobby, un circuito, puoi stare certo che io non ne sono parte. Non gioco a paddle, non frequento locali, non vado alle feste. Io la sera sto a casa a scrivere, a studiare.
  • Lo sapevo che eri un nerd… Ad ogni modo, mi stai dicendo che anche tu, come tutti gli sbruffoni, ti sei fatto da solo?
  • Ma quando mai!
  • Ah. Finalmente sei sincero! Allora adesso puoi dire la verità: chi ti ha aiutato, chi c’è dietro? i massoni, i carbonari, i luddisti? Avanti, forza, parla!
  • Mi avete aiutato voi. I lettori del blog che gestisco, e difendo con le unghie e con i denti, un post alla volta, da circa otto anni. Quelli che amano il mio stile. Che condividono i miei pensieri. Che mi scrivono nei commenti: “è esattamente ciò che penso, ma non l’avrei mai saputo dire così bene”. Voi che avete letto e apprezzato e consigliato l’oceano in una goccia.

Perchéq voi siete tutto ciò che ho.

È passato un anno da quando la storia di Clizia è in giro per l’Italia.

E questa è la nostra festa.
🔥❤️🌹

Autore: Guido Saraceni

Professore di Filosofia del Diritto e di Informatica Giuridica, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Teramo - In viaggio.

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