A Ciascuno Il Suo.

Conte leggeva, Di Maio scriveva, Salvini rideva e Berta filava.

Mi ero quasi rassegnato a sentirmi dire sempre “eh ma queste schifezze le hanno sempre fatte tutti!” – come se questo Governo non fosse stato votato per migliorare, ma per ripetere pari pari gli errori degli altri -, quando ecco che, all’improvviso, loro rompono con il passato, dimostrandosi realmente innovativi e rivoluzionari: perché questo ignobile, e a dir poco grottesco, teatrino – fatto di annunci, ripensamenti, manine e fantasmi formaggino -, credetemi, non l’avevamo mai visto prima.

Cialtroni

Il Maxi Condono Degli Onesti

Ieri è stato definitivamente approvato in Consiglio dei Ministri un maxi condono fiscale che concede, a chi avesse evaso, di presentare una dichiarazione integrativa e pagare una minima parte di quanto dovuto. Con questo decreto, il Governo degli onesti tende la mano agli evasori, premiandoli per la loro furbizia.

“La pressione fiscale è troppo alta!” – cambiassero le leggi, hanno tutti i numeri per farlo – “Non è un condono è la pace fiscale!” – no, amico mio, è proprio un condono– “Gli imprenditori non sempre pagano tutte le tasse, ma danno da mangiare a tanta gente!” – è prevista anche la cancellazione dei debiti sotto i mille euro, ad esempio, per chi non avesse pagato il bollo dell’auto.

Ad ogni modo, queste sono le vostre opinioni, siamo in democrazia, mi sta tutto bene. Quello che non riesco a sopportare è che vi trasformiate in un ufficiale della guardia di finanza posseduto da un gerarca nazista quando si tratta di offrire la minestrina ai bambini di sei anni. “È finita la pacchia! Abbasso gli scrocconi! Questi pretendono di mangiate la minestrina alla faccia nostra!”

Insomma, potrei anche accettare che tanti italiani oggi festeggino, alla faccia dei cittadini onesti, ma trovo rivoltante che normalmente travestano il proprio lurido razzismo con il valore della legalità.

Roma, ottobre 2018.

Se l’ipocrisia facesse crescere le ali,
questo Paese sarebbe un aeroporto.