Il menù perfetto

Un pensiero a quei quotidiani che oggi suggeriscono menù per l’otto marzo – per una cena fra amiche”, per scambiarsi “frivolezze in rosa” – e cose così.

Il fatto è che non è una festa, è la Giornata internazionale in cui reclamiamo diritti ancora negati. Dalla differenza salariale alla possibilità di restare vive, passando per il lavoro, l’aborto e mille altre cose, questa non è la giornata per una cenetta “in rosa”.

Non vogliamo l’antipasto al profumo di mimosa, vogliamo – avrebbe detto Tutu – il menù completo dei diritti. Non le briciole che cadono dalla tavola degli uomini.

Tutto il menù.

Buon appetito!

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Condivido con voi un bel post di Cecilia Strada, perché ne condivido il senso. E credo che la cosa migliore che possa fare io oggi, per onorare questa giornata, come uomo, è fare un passo indietro e ascoltare ciò che ha da dire, su questa giornata, una donna.

Dalla parte del Presidente

Avviso agli studenti di diritto costituzionale

Chiunque avesse scritto sulla propria bacheca “la colpa è del Presidente della Repubblica perché ha approvato la legge!”, sarà trasferito ex officio nel Paese degli asinelli volanti dove potrà frequentare con passione e profitto la Facoltà di Scienze Teoriche ed Applicate dei Balli di Gruppo Estivi.

Il Presidente non approva nulla.

il Presidente promulga le leggi che sono state approvate dal Parlamento . – e non può evitare di farlo, a meno che non ci siano “evidenti” profili di incostituzionalità.

Evidenti.

Come l’arroganza di chi vorrebbe ridimensionarne il ruolo per assumere “pieni poteri” nel nome “der popolo”.

Ieri, Mattarella è stato costretto ad intervenire per difendere la libertà di stampa dagli attacchi scomposti della politica. Incidentalmente, ha ricordato a tutti che il suo ruolo è quello di sommo custode e garante della Costituzione.

Mattarella è il nostro ultimo baluardo di cultura giuridica, civiltà e democrazia.

Sosteniamolo e difendiamolo, sempre.

6.3.2024

Io sto con il Presidente.

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PS: gli avvisi agli studenti sono frutto di un espediente retorico che uso per correggere le castronerie giuridiche diffuse dai mezzi di comunicazione di massa, non esprimono il punto di vista del mio Ateneo e non sono veramente rivolti ai nostri studenti.

Contengono un elevato grado di (auto)ironia e nuocciono gravemente alla salute di analfacretini, legaioli e criptofasci.

Vi avverto: non intraprendo battaglie di intelligenza con gente palesemente disarmata.

Cialtroni
❤️

4 marzo

Caro Lucio, oggi avresti compiuto 81 anni.

Sei stato un musicista libero e vero, refrattario come pochi alle etichette ed alle categorie.

Ci hai regalato capolavori come Caruso, Futura, Piazza grande… canzoni che ci terranno compagnia per sempre, raccontando storie, evocando immagini e nostalgiche memorie.

Hai lasciato un vuoto incolmabile nel panorama musicale italiano, per sempre orfano della tua eclettica ed autentica genialità.

Grazie, sempre, per tutta la poesia, la musica, le emozioni.

Ciao Lucio, cuore grande d’artista.

4 marzo
❤️

Senza essere stati autorizzati.

Avviso agli studenti di pubblica sicurezza

Chiunque tra voi avesse scritto sulla propria bacheca “le manifestazioni di Pisa e Firenze non erano state autorizzate!!!” è pregato di interrompere lo sconsiderato abuso di sostanze stupefacenti, contattare uno psicoterapeuta (bravo) e recarsi urgentemente in segreteria onde firmare il modulo per il trasferimento alla facoltà di scienze teoriche ed applicate dei calzini spaiati.

L’autorizzazione esiste solo nelle vostre fantasiose testoline, colme di presidenti eletti dal popolo, governatori delle regioni, grandi elettori e premierati immaginari.

La libertà di riunione è stabilita espressamente dall’art. 17 della Costituzione e non richiede nessuna autorizzazione, ma solo un preavviso, (le autorità possono vietare una riunione solo per comprovati motivi di sicurezza e di incolumità pubblica).

La eventuale mancanza di questo preavviso non autorizza in alcun modo la polizia a manganellare senza criterio gruppi di quindicenni armati solo dei propri ideali.

Spero di essere stato chiaro.

Tanti auguri per l’esame di fenomenologia e storia del calzino di spugna bianco nella ciabatta o sandalo estivo, fondamentale obbligatorio del I anno, 9 CFU.

1.3.2024

Cialtroni
❤️

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PS: gli avvisi agli studenti sono frutto di un espediente retorico che uso per correggere le castronerie giuridiche diffuse dai mezzi di comunicazione di massa, non esprimono il punto di vista del mio Ateneo e non sono veramente rivolti ai nostri studenti. Contengono un elevato grado di (auto)ironia e nuocciono gravemente alla salute di analfacretini, legaioli e criptofasci.

Vi avverto: non intraprendo battaglie di intelligenza con gente palesemente disarmata.

Tanto si doveva.
Pace e bene.
❤️❤️❤️