Dalla parte del Presidente

Avviso agli studenti di diritto costituzionale

Chiunque avesse scritto sulla propria bacheca “la colpa è del Presidente della Repubblica perché ha approvato la legge!”, sarà trasferito ex officio nel Paese degli asinelli volanti dove potrà frequentare con passione e profitto la Facoltà di Scienze Teoriche ed Applicate dei Balli di Gruppo Estivi.

Il Presidente non approva nulla.

il Presidente promulga le leggi che sono state approvate dal Parlamento . – e non può evitare di farlo, a meno che non ci siano “evidenti” profili di incostituzionalità.

Evidenti.

Come l’arroganza di chi vorrebbe ridimensionarne il ruolo per assumere “pieni poteri” nel nome “der popolo”.

Ieri, Mattarella è stato costretto ad intervenire per difendere la libertà di stampa dagli attacchi scomposti della politica. Incidentalmente, ha ricordato a tutti che il suo ruolo è quello di sommo custode e garante della Costituzione.

Mattarella è il nostro ultimo baluardo di cultura giuridica, civiltà e democrazia.

Sosteniamolo e difendiamolo, sempre.

6.3.2024

Io sto con il Presidente.

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PS: gli avvisi agli studenti sono frutto di un espediente retorico che uso per correggere le castronerie giuridiche diffuse dai mezzi di comunicazione di massa, non esprimono il punto di vista del mio Ateneo e non sono veramente rivolti ai nostri studenti.

Contengono un elevato grado di (auto)ironia e nuocciono gravemente alla salute di analfacretini, legaioli e criptofasci.

Vi avverto: non intraprendo battaglie di intelligenza con gente palesemente disarmata.

Cialtroni
❤️

Ascoltare e riflettere

Quando gli hanno chiesto di commentare l’aggressione subita dagli studenti toscani, Matteo Salvini ha inizialmente dichiarato che quando parla il Capo dello Stato bisogna semplicemente ascoltare, dando così ad intendere che non ci fosse nulla da aggiungere alla saggia condanna di Mattarella.

Siamo rimasti tutti felicemente sorpresi. La magia, purtroppo, è durata poco.

Il leader della lega ha subito aggiunto che le forze dell’ordine sono composte da uomini, non da robot (!) e che fanno benissimo a difendersi se vengono attaccate.

Giù le mani dalle forze dell’ordine!”, ha concluso, sostenendo di stare dalla loro parte.

Caro Salvini, mi consenta di spiegarle tre concetti, semplici semplici:

1. Le forze dell’ordine sono composte da professionisti che dovrebbero sapere bene come e quando usare la forza – perché questo è il loro mestiere.

È chiaro che sono esseri umani come tutti, ma io userei l’argomento per ricordare agli agenti che non si picchiano sadicamente gruppi di ragazzini indifesi, non per giustificarne le intemperanze.

2. Considerato l’elevato numero di testimonianze e di filmati, trovo parecchio squallido insinuare che qualcuno, in questa occasione, abbia usato violenza ai danni dei poliziotti.

3. Essere davvero a favore delle forze dell’ordine significa aiutarle a svolgere nel migliore dei modi il proprio dovere, con dignità ed onore.

Chi sta con le forze dell’ordine ammette che anche loro, come tutti, possano sbagliare; evita di mettere i cittadini gli uni contro gli altri; denuncia e isola gli agenti violenti, a maggior vantaggio e onore della stessa divisa che indossano.

Questo significa essere dalla parte delle forze dell’ordine.

Il resto, caro Salvini, è solo misera propaganda elettorale.

Lei, quando parla il Presidente della Repubblica, ha il dovere di ascoltare e, se possibile, di imparare.

Punto.

26.2.2024

Senza se e senza ma.

La vittoria e il fallimento

Leggo un po’ ovunque che l’elezione di Sergio Mattarella sarebbe frutto
del grave fallimento della classe politica italiana. Si tratta di una ricostruzione che non mi sento di condividere pienamente.

Se fallimento c’è stato è stato infatti il fallimento eclatante, totale e disdicevole, delle destre.

🙌 Prima ci hanno fatto perdere tempo con una candidatura sinceramente – e con tutto il rispetto – “improponibile”, come quella di Silvio Berlusconi;

😅 Poi hanno mandato allo sbaraglio Maria Elisabetta Alberta Casellati – seconda carica dello Stato – che ci ha regalato veramente una bella immagine di sé, restando al suo posto a contare voti e mandare messaggini durante lo spoglio;

👍🏻 Infine, hanno bruciato il nome di Elisabetta Belloni, capo dei servizi segreti, persona discreta e seria, che avrebbe volentieri evitato di finire nel tritacarne della politica.

Totale: dopo aver contestato duramente Sergio Mattarella nel 2015, la lega è tornata al Colle per pregarlo di accettare un secondo incarico.

Mentre Fratelli d’Italia si è dissociata apertamente dai suoi alleati, dichiarando che oggi il centro destra deve essere interamente rifondato.

Insomma, le destre avevano i numeri per decidere, o quanto meno per influenzare pesantemente la scelta, ma hanno sbagliato tutto ciò che era umanamente possibile sbagliare, rendendo ancor più evidente la loro scarsa capacità politica.

Quindi, per favore, smettiamola di dire che ha fallito “la politica”.

🔴 Comunque la si veda, affermare che l’elezione di Mattarella è frutto del fallimento “della classe politica” è poco garbato e ancor meno corretto nei confronti di un uomo competente, serio, esperto e capace, come pochissimi altri.

30.1.2022

Avere Sergio Mattarella come Presidente è un onore per tutti noi, una cocente sconfitta per le destre, una grande vittoria per il Paese.