Continua da più di trent’anni, la silenziosa strage dei lavoratori italiani. Mille e più morti ogni anno da più di trent’anni. Tre ogni giorno.
Passano le stagioni, le emergenze, le pandemie. Cambiano i governi, i presidenti ed i papi.
Mille e più morti ogni anno, da più di trent’anni. Vietanoi rave, mettono fuori legge la carne sintetica, dichiarano guerra al bancomat. Discutono con grande serietà di Sanremo, saluti romani e pandori. Ma anche oggi, come tutti i giorni, tre persone in questo Paese usciranno di casa per andare a lavorare. Prima che venga sera, anche oggi, per tre famiglie ci saranno lacrime, disperazione e lutto. Una strage silenziosa. Una guerra interna. Una infinita vergogna.
La costante dei morti, messa regolarmente a bilancio tra costi e profitti.

