(Roma) – Un ospite del CPR di Ponte Galeria si è tolto la vita, impiccandosi ad una grata.
Aveva solo 22 anni e si sentiva tanto solo.
Questo gesto estremo ha scatenato l’ennesima rivolta al CPR di Ponte Galeria, un luogo ben noto per le sue tante criticità, già teatro di suicidi e scontri in passato.
Al punto che Ilaria Cucchi aveva visitato la struttura negli scorsi mesi, documentando, grazie ad una videocamera nascosta, le condizioni disumane in cui versano i suoi ospiti e presentando un esposto in procura.
Nel mentre, nelle carceri italiane registriamo un suicidio ogni due giorni dall’inizio dell’anno.
Chiediamo dunque al governo di smetterla con la propaganda e di iniziare a fare qualcosa di concreto per migliorare la condizione in cui versano i reclusi e gli stranieri trattenuti nei CPR.
Da qualsiasi luogo e da qualsiasi passato provengano, non possiamo continuare a spingerli al suicidio, voltando con disinvoltura la testa dall’altra parte.
Sono uomini e donne come noi, non meritano davvero di essere trattati così, come se fossero oggetti, peggio degli animali.
5.2.2025
Restiamo umani.

