Nemo Est Supra Legem

Lo scudo penale per le forze dell’ordine di cui blatera in queste ore il governo è una misura inutile, propagandistica e indegna di uno Stato di Diritto. Nel quale nessuno, mai e per nessun motivo, agisce al di sopra della legge.

Gli scontri di Roma e Milano, che ne giustificherebbero l’adozione, sono stati provocati dal contegno tenuto dalle forze dell’ordine durante un inseguimento in cui un ragazzo di venti anni è stato giudicato colpevole e condannato a m*rte. Prima e a prescindere da qualsiasi processo.

Una cosa letteralmente agghiacciante, degna delle peggiori dittature sudamericane.

Stare dalla parte delle forze dell’ordine significa tutelare i tanti professionisti che svolgono quotidianamente il loro lavoro a favore della collettività, dimostrando eroismo, spirito di sacrificio e fedeltà alla Repubblica.

Non significa difendere chi indossa una divisa qualsiasi cosa faccia. Tantomeno, significa strumentalizzarne la condizione per finalità di populismo elettorale.

Volete più sicurezza sulle strade? Assumete personale, migliorate la preparazione di chi è già in servizio e garantitegli uno stipendio adeguato.

Il resto è fumo negli occhi.

15.1.2025

Nemo Est Supra Legem


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Autore: Guido Saraceni

Professore di Filosofia del Diritto e di Informatica Giuridica, Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Teramo - In viaggio.

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