Il menù perfetto

Un pensiero a quei quotidiani che oggi suggeriscono menù per l’otto marzo – per una cena fra amiche”, per scambiarsi “frivolezze in rosa” – e cose così.

Il fatto è che non è una festa, è la Giornata internazionale in cui reclamiamo diritti ancora negati. Dalla differenza salariale alla possibilità di restare vive, passando per il lavoro, l’aborto e mille altre cose, questa non è la giornata per una cenetta “in rosa”.

Non vogliamo l’antipasto al profumo di mimosa, vogliamo – avrebbe detto Tutu – il menù completo dei diritti. Non le briciole che cadono dalla tavola degli uomini.

Tutto il menù.

Buon appetito!

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Condivido con voi un bel post di Cecilia Strada, perché ne condivido il senso. E credo che la cosa migliore che possa fare io oggi, per onorare questa giornata, come uomo, è fare un passo indietro e ascoltare ciò che ha da dire, su questa giornata, una donna.