In base al principio di laicità, i leader religiosi non possono, in quanto tali, legiferare, giudicare o governare. Queste funzioni vengono affidate dal nostro ordinamento a coloro i quali sono stati eletti – direttamente o indirettamente – oppure, hanno dato prova di possedere specifici titoli e competenze. Ovviamente, tutto ciò non significa che il Papa non possa affermare ciò che vuole, come vuole e quando vuole, su qualsiasi – e ripeto “qualsiasi” – tema o argomento. Ci mancherebbe. Viviamo in una democrazia caratterizzata – tra le altre cose – dalla libertà di espressione del pensiero.
Ciò che faccio fatica a sopportare, al contrario, è che una accolita di pluri-divorziati e pluri-fidanzati (per tacere di altre e ben più gravi vicende di cronaca penale) possa venire a farci la predica sulla strenua difesa della “famiglia tradizionale” – ammesso che questa espressione abbia ancora un senso oggi. Il Papa ribadisce un’antica e rispettabilissima dottrina, mentre loro, come al solito, ne fanno squallido sciacallaggio politico, a caccia di voti.
Insomma, le donne incinte e i bambini vi interessano solo quando non viaggiano su una barca piena di disperati.
Cialtroni ❤️